GITA A MONTISOLA CON BAMBINI

GITA A MONTISOLA CON BAMBINI

Montisola con bambini

Per noi bresciani, Montisola, il monte che sbuca dal centro del lago d’Iseo, è la gita fuori porta della domenica pomeriggio. Prima del Floating Piers  credo fosse un piccolo gioiello semi sconosciuto ma dal 2016, grazie all’opera di Christo, l’isola gode di maggiore fama, e per fortuna direi. Nel 2018 ha ottenuto il quinto posto del concorso il Borgo dei Borghi, nel 2019 ha ricevuto il terzo posto come European Best Destination dopo Budapest e Braga in Portogallo. Si tratta di un successo tutto meritato, ve lo posso assicurare.

Con i suoi circa dieci chilometri quadrati Montisola vanta di essere la più grande isola lacustre d’Europa, anche se il primato sembra piuttosto conteso. Primato o no, la meraviglia di Montisola è data dal fatto che è un concentrato di borghi caratteristici, scorci pittoreschi, passeggiate gradevoli, spiagge dove potersi riposare, prendere il sole e fare il bagno in un’atmosfera unica. 

MONTISOLA CON BAMBINI

Come raggiungere Montisola con bambini

In venti minuti partendo da Iseo (prezzo del biglietto 7 euro andata e ritorno comprensivo di 1 euro di tassa di sbarco, i bambini fino a 4 anni non pagano) o in cinque minuti partendo da Sulzano si attraversa il lago e si fa un salto nel tempo, oltre nello spazio, verso un’altra dimensione, dove il tempo rallenta e le auto non possono transitare. Io preferisco partire da Iseo perché conosco più parcheggi non a pagamento rispetto a Sulzano (anche perché dovendo pagare anticipato il parchimetro non so mai quanto mettere e spesso non ho moneta con me), ma da Sulzano i traghetti partono più spesso e la traversata è davvero velocissima. Altri porti di partenza sono Sale Marasino (dove si raggiunge Carzano), Lovere, Sarnico, Tavernola, questi ultimi mesi frequenti.

Per gli orari consiglio di consultare il sito www.navigazionelagodiseo.it 

Come muoversi a Montisola con bambini

Come già detto qui le auto non possono transitare e i motocicli sono ad uso esclusivo dei residenti. Per muoversi sull’isola è possibile utilizzare gli autobus che passano di frequente, spostarsi a piedi o muoversi in bicicletta, noleggiandola direttamente sull’isola oppure trasportandola la propria sul traghetto con un piccolo sovrapprezzo. A me piace muovermi a piedi, e il giro completo senza andare al Santuario e senza addentrarsi nei borghi di montagna si percorre in circa 3 ore, ma un’ottima soluzione può essere la bicicletta. Le strade dell’isola sono per buona parte piane, si trovano alcune salite nel tratto da Carzano a Siviano ma sono salite fattibili anche per chi non è troppo allenato. Ricordate che qui non ci sono auto, quindi tranne qualche motorino e l’autobus, la strada è tutta per pedoni e ciclisti. Discorso diverso è raggiungere il Santuario della Madonna della Ceraiola: la bici, tranne per gli esperti e super allenati, è sconsigliata, così come sconsiglio di muoversi con i passeggini, dato che per buona parte si tratta di strade sterrate. 

MONTISOLA CON BAMBINI

Cosa vedere a Montisola con bambini

Il principale attracco è Peschiera Maraglio, punto ideale per passeggiate sul lungolago e maggiormente dotato di ristoranti e bar, ma il mio preferito è Carzano, splendido borghetto con una graziosa spiaggia pubblica dotata di parco giochi e la vista sull’isoletta di Loreto. Minuscolo, silenzioso, colorato, con case in pietra, olivi e fiori: se decidessi di prendere casa qui, cosa alla quale anelo da sempre, la cercherei proprio a Carzano, perché secondo me qui è l’essenza di Montisola! La spiaggia è un punto di sosta  piacevole, anche se ovviamente non bisogna aspettarsi le spiagge del mare: qui c’è erba e un salto per arrivare al lago. Per questo non la consiglio per bambini nella fascia d’età tra l’anno e i  due anni e mezzo: il rischio cadute è concreto, non essendoci muretti protettivi. I bambini più grandi invece si possono divertire, dato che c’è un parco giochi sul lago non grande ma ben tenuto e con vista splendida. C’è anche un bar, con orario diurno. 

A Carzano ogni cinque anni si svolge la Festa della Croce di Carzano, dove le strade di pietra vengono letteralmente tappezzate di fiori colorati di carta. Avrebbe dovuto essere a metà settembre 2020, spero che sia stata solo rimandata al 2021, e consiglio a tutti di non perderla: è stupenda. 

In totale vi sono undici frazioni, che unite costituiscono il comune di Monte isola. Non voglio fare una classifica di quali siano i più graziosi, dato che tutti sono molto caratteristici, e tranne i borghi di montagna un po’ più scomodi gli altri si incontrano lungo l’anello stradale che percorre la costa. Lungo il perimetro si possono trovare altre spiagge e zone picnic, in particolare molto accessibili sono la spiaggia la Baia del Silenzio a Menzino e la spiaggia con area picnic e parco giochi nel tratto di strada che collega Peschiera Maraglio a Sensole, zona molto comoda, completamente piana, vicina ai porti, se si hanno bambini e non si vuole camminare molto. Di fronte a Sensole si scorge l’isoletta di San Paolo, privata e non visitabile. 

MONTISOLA CON BAMBINI

Se si vuole fare un po’ di movimento e si ha la gamba allenata si può raggiungere a piedi il Santuario della Madonna della Ceriola, risalente al V secolo, dal quale nelle giornate serene si gode  di una vista meravigliosa sul lago e sulla costa quasi a 360 gradi. Si tratta di un percorso di circa 4 chilometri piuttosto impegnativo, ma sicuramente la vista ripaga dalla fatica. Se però dovesse risultare troppo faticoso ci sono autobus che in circa un quarto d’ora portano a destinazione. 

Per altri consigli su cosa fare e cosa vedere a Montisola consiglio il sito www.visitmonteisola.it

Cosa mangiare a Montisola con bambini

Io amo molto fare un picnic nelle spiagge godendo del clima gradevole e degli splendidi scorci, prendendo magari qualcosa dalla forneria di Peschiera Maraglio o al negozio di alimentari di Carzano, ma se si preferisce sedersi a tavola il maggior numero di ristoranti e bar si trova tra Sensole e Peschiera Maraglio, dove non si corre il rischio di rimanere digiuni. Qui oltre ai soliti piatti potete trovare il salmerino, pesce tipico del lago d’Iseo, e la sardina essiccata di lago, presidio Slow Food.

Questo era Montisola con bambini, articolo scritto da Angela, un'amica di META che ogni tanto scrive per noi le sue bellissime avventure e gite in famiglia. Vi potrebbe interessare anche il suo articolo su Gabicce e l'Alta Val Camonica.

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