Giappone con bambini: come preparare il viaggio

Giappone con bambini: come preparare il viaggio

Il Giappone è la meta ideale per un viaggio di famiglia con bambini: è un paese sicuro, con un ottimo sistema sanitario, aperto al turismo e gentile. Troverete sempre qualcuno pronto ad aiutarvi, che si tratti di trovare una strada, o l’orario di un treno, o di portare una valigia, non vi sentirete mai soli!  E’ un paese affascinante, antico e moderno, ricco di storia e tradizione, ma anche supertecnologico ed evoluto, è un paese dove, ognuno può trovato la sua dimensione, anche i bambini. Noi siamo partiti con due bimbe di 3 e 7 anni ed entrambe si sono divertite molto, al di sopra delle nostre aspettative. Quindi non posso far altro che consigliarvi questo viaggio e invitarvi a mettere da parte i timori.

Vi potrebbe interessare il nostro articolo sui consigli per un primo viaggio in aereo con bambini.

giardino di roccia - Kyoto

Giappone con bambini: come preparare il viaggio

Raccontarvi il nostro viaggio mi entusiasma molto, sono felice di condividere con voi questa avventura e la sua preparazione che, per me, è già l’inizio del viaggio!

Quando andare in Giappone con bambini 

Noi siamo partiti subito dopo Natale. Questo non è un periodo di turismo Europeo, ma più che altro Giapponese e Asiatico. L’inizio dell’anno nuovo per loro è un momento di festa, un po’ come per noi Natale, quindi si viaggi di più! Inoltre abbiamo assistito alle cerimonie religiose del nuovo anno nei templi, ed è stata davvero un’esperienza indimenticabile.

Il loro inverno è mite, almeno nelle zone di Tokyo e Kyoto dove siamo stati noi, non fa molto freddo. Abbiamo avuto solo due mattinate di pioggia. 

Se avessi potuto scegliere un periodo dell’anno ideale sarei andata in primavera, i loro giardini sono così belli che durante il periodo primaverile sono sicura che assomiglino al paradiso. Ma gli impegni lavorativi hanno scelto per noi!

Come scegliere il volo con bambini 

Noi abbiamo viaggiato con Air France e fatto scalo a Parigi. Siamo partiti di notte, cosa che consiglio perchè permette di gestire meglio la differenza di orario (loro sono avanti di 8 ore). Le bambine hanno dormito per diverse ore e il resto del tempo lo hanno passato a vedere film, giocare e disegnare con kit regalato da Air France. 

Preparazione al viaggio 

Il Giappone è un paese culturalmente molto diverso da noi, sono un popolo gentile e abituato al turismo, ma è comunque utile informarsi sulle loro abitudini e sui loro usi per capirli meglio e per vivere in modo più sereno la vacanza.

Ci sono diversi siti web specializzati nel Paese del Sol Levante che sono stati utili per una prima “infarinatura” generale, poi una guida specializzata vi aiuterà a realizzare il vostro itinerario. Io uso sempre la Lonely Planet.

Fondamentali per me sono stati i diari di viaggio di altre famiglie che hanno vissuto questa meravigliosa esperienza. E infine vorrei consigliarvi il libro “I Love Tokyo” della PINA (dj di Radio Dj). Per me è stato utilissimo. E’ un libro semplice , da leggere in un paio di ore, ma è uno specchio molto realistico della vita giapponese. È pieno di informazioni e consigli pratici che sono stati davvero utili una volta lì. Inoltre racconta nel dettaglio tutto quello che potrete mangiare. Il Giappone non è solo sushi e la gastronomia locale è davvero una delle attrazioni del viaggio. 

ingresso tempio meji

Cosa fare prima di partire per il viaggio 

Assicurazione per il viaggio 

Noi abbiamo fatto un’assicurazione sanitaria\bagaglio. Il sistema sanitario lì è molto efficiente, ma è a pagamento. Noi facciamo sempre questo tipo di assicurazione. Non l’abbiamo mai usata per fortuna, ma comunque ritengo sia utile. Abbiamo scelto Columbus, è un’azienda che opera al livello mondiale e secondo me come rapporto qualità prezzo è ottimale. Ma come ho detto non avendola mai usata non so se in caso di bisogno sia realmente efficiente.

Router WIFI

Il nostro migliore amico in viaggio è stato Google Map. Senza avremmo perso la metà del tempo a capire dove andare e che mezzi prendere.

Avere una connessione internet secondo me è fondamentale. Troverete wifi free un po’ ovunque, ma non in strada. Per questo noi abbiamo noleggiato un router wifi all’arrivo in aeroporto e lo abbiamo riconsegnato al ritorno. In questo modo avevamo due cellulari sempre connessi, e quando è servito, abbiamo anche collegato l’ipad. Sono stati i 65 euro meglio spesi. Abbiamo prenotato il router dall’Italia pagandolo con carta di credito, (non credo possiate farlo direttamente li) e lo abbiamo ritirato in aeroporto, ma potete anche farvelo spedire in hotel pagando la spedizione. Per la riconsegna vi daranno una busta preaffrancata in cui inserirlo per spedirlo. Noi lo abbiamo lasciato in una cassetta della posta in aeroporto proprio vicino al check-in.

I giapponesi sono un popolo organizzatissimo, tutto quello che nel nostro paese può sembrare complicato lì è semplice, anche trovare il luogo dove ritirare il router in un aeroporto immenso come Tokyo Haneda.

Japan Rail Pass: come spostarsi in Giappone 

Per spostarsi tra una città e l’altra il mezzo migliore è il treno, per questo la maggior parte dei turisti attiva il Japan Raill Pass. Si tratta di un pass che vi permette di prendere i treni della linea JR, la linea nazionale e i treni veloci shinkansen (ad eccezione dei Nozomi e Mizuho) in tutto il Giappone. È un pass solo per i turisti e può essere acquistato unicamente fuori dal Giappone. Lo potete comprare on line oppure in agenzia di viaggio. Il prezzo non è basso, ma se volete fare un viaggio itinerante è la soluzione più conveniente. Noi lo abbiamo usato per andare ad Odawara, a Kyoto e a Nara, ma anche l’ultimo giorno a Tokyo per alcuni spostamenti in città e per tornare in aeroporto. Può durare 7 o 14 giorni. Non ci sono vie di mezzo. Noi lo abbiamo preso per 7 gg.  Lo dovrete attivare una volta arrivati in Giappone presso l’aeroporto o le principali stazioni ferroviarie, e scegliere il giorno di inizio. Valutate bene il vostro il vostro itinerario incastrando bene i giorni di validità del JRP. I bambini sotto ai 6 anni non pagano, ma non hanno il posto a sedere, sopra i 6 anni pagano la metà.

Con il JRP potete salire sul treno anche senza prenotazione, ma per le tratte lunghe vi consiglio di prenotare il posto passando in biglietteria, per essere sicuri di stare vicini. Di solito sui treni ci sono delle carrozze destinate a chi non ha la prenotazione e carrozze con i posti riservati. Noi abbiamo prenotato la tratta Tokyo\Odawara e Kyoto\Tokyo. 

lago ashi

Mezzi di trasporto in Giappone 

Abbiamo usato praticamente tutti i mezzi pubblici esistenti: aereo, autobus, metropolitana, treno, funivia e anche una nave dei pirati! Ed è stato sempre piuttosto semplice

Tutto è scritto anche in inglese, sono sempre indicati orari e fermate, sia quella precedente che la successiva. Le linee della metropolitana hanno una lettera e ogni fermata ha il suo numero, quindi muoversi è semplice. In ogni stazione troverete sempre personale a disposizione che vi saprà aiutare e indicare la strada giusta. Non preoccupatevi della lingua sapranno farsi capire. Per noi sono state anche molto utili due APP: Tokyosubway per la metropolitana di Tokyo e Hyperdia per conoscere orari, tratte e tipologie di treno. Di quest’ultima c’è anche il sito. Vi consiglio di usare quello per la preparazione al viaggio e scaricare l’APP solo a ridosso della partenza perché la versione in inglese è gratuita solo per 1 mese, poi diventa a pagamento.

Spedizione bagagli

In Giappone esiste un servizio molto efficiente di spedizione bagagli da hotel a hotel nelle diverse città del paese. Potete chiederlo direttamente in reception. La grande comodità, oltre a quella di viaggiare leggeri è che potete fare tappe intermedie senza dover avere dietro tutti i bagagli. Noi ad esempio siamo stati 1 notte ad Hakone e abbiamo portato solo il necessario per quel giorno, i nostri bagagli da Tokyo sono stati spediti direttamente al residence che avevamo prenotato a Kyoto. Il costo è gestibile. Noi avevamo due valige della misura massima e abbiamo pagato 4000 yen. 

Viaggiare con bambini: passeggino si o no

Mia figlia ha 3 anni e 1\2, ma era impensabile fare un viaggio così senza portare il passeggino, non avrebbe mai camminato tanto! Lo abbiamo imbarcato a Roma ma, sia nell’aeroporto di Parigi che in quello di Tokyo Haneda abbiamo trovato passeggini a disposizione. Questo servizio l’ho trovato molto utile sia perchè il bimbo potrebbe voler dormire durante lo scalo, sia perché spesso, come nel caso di Haneda, le distanze da percorrere dentro l’aeroporto sono impegnative e avere il passeggino è davvero comodo.

Nelle stazioni e nella metro di Tokyo abbiamo sempre trovato ascensori e scale mobili, sono sempre segnalati ma preparatevi a fare chilometri per raggiungere il punto in cui prendere l’ascensore perché le stazioni della metro sono immense e memorizzate il numero dell’uscita per ritrovarlo quando rientrate.

giappone con bambini

Giappone con bambini: il cibo

Per noi è stata una meravigliosa scoperta, ed è stata una delle attrazioni del viaggio. Abbiamo mangiato ovunque: bancarelle vicino ai templi, mercati, ristoranti, negozi take away. La scelta è ampia. 

La maggior parte di ristoranti ha menù in inglese con tanto di foto e tantissimi hanno le riproduzioni in plastica dei piatti che cucinano. Sembrerà apparentemente una pratica bizzarra, ma imparerete ad apprezzarla e vi assicuro che la cucina di questi posti non è affatto turistica.

Poi ci sono i kombini – mini supermarker aperti 24 ore dove troverete tutto quello che vi serve anche gli immancabili onigiri.

Dove dormire con bambini

Noi abbiamo scelto diverse soluzioni di alloggio a secondo della città e prenotato sia su booking che su agoda.

La soluzione più comoda è sempre l’appartamento perché ti dà la possibilità di ricreare una dimensione di casa anche in viaggio, e poi perché è comodo mangiare a casa soprattutto per i bimbi. 

A Tokyo però il costo degli appartamenti nel periodo di capodanno era davvero molto alto, quindi abbiamo optato per l’hotel.

La scelta della sistemazione a Tokyo non è stata semplice. Gli hotel sono molti piccoli e in molti casi i bambini non pagano, ma questo significa che non hanno neanche un letto, e, almeno per la mia personale esperienza, è quasi impossibile farlo aggiungere; inoltre se prenotate un letto matrimoniale ricordate che per loro è il letto alla francese. Noi abbiamo prima selezionato alcuni hotel che per tipologia di prezzo e posizione ci andavano bene, poi gli abbiamo scritto chiedendo una soluzione a 4 letti. Pochi ci hanno risposto positivamente. 

Alla fine avevamo due letti alla francese, ma la nostra stanza era davvero piccola, non c’era spazio per aprire le valige, ma neanche per state in piedi tutti e 4. Avevo letto del fatto che a Tokyo le camere sono molto piccole, ma non pensavo tanto. Naturalmente io vi parlo di hotel di fascia media.  Non credo che avrete questo problema nei grandi hotel a 5 stelle. 

Anche la scelta della posizione non è stata semplice perché Tokyo è una città grandissima e non c’è un solo vero centro. Noi abbiamo soggiornato a KANDA non lontana dalla zona di Asakusa. 

A Kyoto invece le dimensioni e i prezzi sono piuttosto diversi da Tokyo, è tutto molto più accessibile. Qui abbiamo preso un appartamento in un residence con reception. Abbiamo preferito questo genere di appartamento per utilizzare la spedizione bagagli. La nostra casina era davvero grande e accogliente, avevamo la lavatrice, cosa utilissima durante un viaggio itinerante, ed una stanza asciugatrice!

La posizione era abbastanza buona vicino alla metro Marutamachi e a molte fermate di autobus.

Ryokan: locande tradizionali giapponesi

I ryokan sono le locande tradizionali giapponesi. Si dorme sul tatami con il futon e spesso hanno al loro interno l’onsen (bagno termale), che vi consiglio di fare, sia per il piacere di un bagno caldo, ma anche per vivere tutto il rituale che loro seguono prima di immergersi nella vasca. Gli onsen sono separati donne e uomini perché si entra nudi, ma molte strutture hanno anche la possibilità di noleggiare una vasca privata per la famiglia. Se andate in Giappone vi straconsiglio di passare almeno una notte in una di queste locande e di prenotare anche la cena che vi serviranno in camera. 

Noi abbiamo soggiornato nel ryokan durante la nostre tappa ad Hakone è una località molto caratteristica nella zona del Parco Naturale Fuji-hakone-Izu. Non è lontana da Tokyo e quindi anche molto amata dai giapponesi per trascorrere un po’ di tempo in totale relax.  È stata una delle giornate più belle che abbiamo passato in Giappone e vi consiglio, almeno per una notte, durante il vostro viaggio, di scegliere questa sistemazione. Le mie figlie si sono divertite molto a dormire a terra e a giocare con le sedie senza le gambe. Per loro era davvero tutto nuovo e anche una semplice camera di albergo è stata una divertente scoperta e un buon pretesto per inventare giochi sempre nuovi.

Ringrazio Chiara @chiara3007 per questo bellissimo racconto, prossimamente uscirà un suo nuovo articolo dove ci racconterà l'itinerario del suo splendido viaggio in Giappone con la sua famiglia.

Buon Giappone AMICI DI META!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi sui social:
Seguici su Instagram
Something is wrong.
Instagram token error.

© 2020 Metaperquattro C.F. CVNMRA87D46I462Q | Tutti i diritti riservati | Privacy |  Cookies | website by  Luisafassino

closetwitter-squarefacebook-squarepinterest-squareinstagram