Fivizzano con bambini

La Lunigiana si vive e non si visita!

Ebbene si, ho voluto iniziare l'articolo proprio così, come per creare uno spartiacque per chi sta leggendo, la Lunigiana non è per tutti e soprattutto non è per tutte le famiglie con bambini.

Quindi leggete con calma e se alla fine dell'articolo saprete solo dire wow questo viaggio fa per voi altrimenti aspettate, prima o poi passerete di qui e sarà anche il vostro momento, quello in cui vi innamorerete della Lunigiana come è capitato a noi la prima volta.

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FIVIZZANO CON BAMBINI

La Lunigiana è per chi cerca un'avventura da fare in famiglia, per chi  vuole trascorrere giorni nel silenzio più assoluto lontano da tutto e da tutti , per chi non ha paura di perdersi per strada immerso nella natura e per chi non cerca la comodità sotto casa.

E' per animi selvaggi che amano viaggiare lentamente, per quelli che amano sedersi a tavola per ore e alzarsi con pancia e cuore rigenerati, (si in Lunigiana si mangia e anche molto bene).

Non posso dire di conoscere la Lunigiana come le mie tasche ma essendo ormai la terza volta che trascorriamo alcuni giorni in questa terra posso iniziare a dare qualche consiglio su come trascorrere una vacanza in Lunigiana e qui vi parlerò di cosa fare e dove dormire a Fivizzano con bambini. 

Vi potrebbe interessare anche questo articolo dove abbiamo raccolto consigli e idee sulle due precedenti volte in Lunigiana con bambini.

FIVIZZANO CON BAMBINI: DOVE DORMIRE

Durante il nostro terzo viaggio in Lunigiana abbiamo soggiornato qualche giorno al B&B Luna di Quarazzana in questa piccolissima frazione di Fivizzano e altri giorni a Collegnago nella Tenuta Malaspina.

Ogni volta che torniamo in Lunigiana parto convinta di vivere un'esperienza unica, e tutte le volte vengo accontentata. Non è solo un dormire presso una struttura ricettiva, ma quando si soggiorna in Lunigiana si entra nel mondo dell'oste che ti sta ospitando. 

B&B LUNA DI QUARAZZANA

Ilaria e Stefano ci hanno accolto nel loro piccolo mondo di Quarazzana, dove oltre agli ospiti del B&B abitano altri 10 abitanti, più alcuni cavalli usati per trasportare la legna raccolta nel bosco, le mucche e l'asino Ciuffo, diventato nostro grande amico durante la nostra permanenza lì.

Il B&B dispone di camere spaziose e ben curate con un arredamento ricercato e differente in ogni camera. All'interno del borgo potrete utilizzare l'ampio giardino e la piscina che sorge vicino all'orto. Il parcheggio è in loco e gratuito, non c'è la tv ma il wifi in tutto il borgo.

luna di quarazzana

Ilaria vi coccolerà con le sue colazioni km zero e le cene da lei preparate (per chi fosse interessato vengono organizzate da lei cooking class per imparare qualche specialità locale). Mi raccomando chiedetele a fine cena un latte di luna anche per me, non ho la foto per la fretta con cui l'abbiamo mangiato, davvero eccezionale!

Vi segnalo anche la possibilità di ricevere in loco le e-bike e partire alla scoperta di questo borgo sulle due ruote. Per chi deciderà di trascorrere più tempo nel B&B potrà ammirare le opere di Cristina Casini o partecipare ad un concerto di musica classica organizzato nell'antica stalla del borgo o ad una serata astronomica.

TENUTA MALASPINA A COLLEGNAGO

La Tenuta Malaspina è un casale di famiglia messo in affitto dalle nipoti del proprietario storico. Vi dico solo che mia sorella e mia madre che soggiornavano con noi non volevano più ripartire.

La casa si sviluppa su 2 piani: al piano terra ci sono cucina, sala da pranzo e soggiorno, più una camera da letto e un bagno, al primo piano avete a disposizione 3 camere matrimoniali e una camera singola, due bagni con doccia (doccia idromassaggio in uno) e se viaggiate con amici e familiari potrete usufruire alla fine del giardino di un cottage con una camera matrimoniale e un altro bagno con doccia.

tenuta malaspina

Oltre al fatto che è possibile soggiornare con amici e parenti la cosa che abbiamo più apprezzato sono stati l'ampio giardino e la piscina naturale (perfetta per i bambini piccoli). La casa dispone di sdrai e tavoli da esterno per poter passare serate in compagnia fino al calar del sole e perchè no fare un tuffo nella piscina illuminata anche di notte.

Collegnago è una piccola frazione di Fivizzano, nel paesino non ci sono bar nè negozi ma gli abitanti (che raggiungono picchi di 400 persone nel mese di agosto) sono molto cordiali e disponibili. Fivizzano è a pochi minuti di auto da qui e potrete fare la spesa e trovare tutto il necessario, ma vi consigliamo di farla ad inizio settimana per poi godervi qualche giorno vista montagne nel silenzio più assoluto. 

DOVE MANGIARE LE SPECIALITA' LOCALI

Come vi ho già detto, una buona parte del soggiorno in Lunigiana sarà (se volete) dedicata al buon cibo. Qui come per il resto d'Italia, la cucina è cultura e tradizione. Ecco i nostri consigli.

AGRITURISMO DI Là DALL'ACQUA

Il nome non è stato scelto a caso, per arrivare nell'oasi di pace di Giovanna è davvero necessario andare al di là dall'acqua. L'agriturismo, che dispone anche di camere in cui soggiornare, sorge oltre il fiume Rosare che scorre a sinistra di Fivizzano.

Giovanna vi accoglierà come a casa sua facendovi assaggiare le sue specialità: castagnaccio e ricotta fresca di Cormezzano, rondelle di zucchine al forno con prosciutto e formaggio, reginette di farro ai porri, salsiccia e zucchine e l'arrosto di castagne sono solo alcuni dei piatti che potrete assaggiare qui. Se decidete di trascorrere più tempo presso l'Agriturismo Di là dall'acqua vi segnalo la new entry 2020: una vasca idromassaggio riscaldata a legna, da provare!

di là dall'acqua

Dall'Agriturismo Di là dall'Acqua vi segnaliamo una breve passeggiata per raggiungere la Chiesina di Tergagliana, da qui potrete ammirare Fivizzano dall'alto.

OSTERIA IL SOGNO

L'Osteria Il Sogno si trova in centro a Fivizzano, ideale come sosta dopo una mattinata passata alla scoperta di questo comune italiano, tra i più estesi in Italia per numero di frazioni. All'Osteria il Sogno vengono serviti piatti abbondati in un ambiente informale, noi abbiamo assaggiato tagliatelle al ragù, lasagnette stordellate (condite con spezzatino di maiale e manzo, salsiccia, bietole, noce moscata, sale, pepe, cannella e parmigiano) e capretto alla griglia.

fivizzano con bambini

Da qui potrete proseguire la visita di Fivizzano scoprendo il borgo antico e la piazza Medicea (martedì mattina è giorno di mercato quindi sicuramente più affollato del resto della settimana) fino a raggiungere il piccolo borgo di Verrucola per ammirare il suo bellissimo Castello.

LUNA DI QUARAZZANA

E' possibile prenotare una cena alla Luna di Quarazzana anche per chi non soggiorna presso il B&B e noi ve lo straconsigliamo. Ilaria cucina divinamente. Noi abbiamo assaggiato la sua pappa al pomodoro, strepitosi coccoli con coppa, mortadella della Lunigiana e capriccio di Cormezzano.

FIVIZZANO CON BAMBINI: COSA FARE

La Lunigiana è ricca di sentieri da percorrere in famiglia. Durante il nostro primo soggiorno qui abbiamo partecipato ad una passeggiata lungo la via Francigena in compagnia di una guida di Sigeric alla scoperta di alcuni borghi imperdibili: Bagnone, Filetto, Mulazzo. Se la vostra passione sono i borghi antichi e le piccole stradine di paese siete nella terra giusta.

CASCATE DI FIACCIANO (O BOZZI DELLE FATE)

Tra le cose da non perdere vicino Fivizzano con bambini vi segnalo le Cascate di Fiacciano, conosciute anche come Bozzi delle Fate. Si tramanda che di notte proprio le fate giungano qui a fare il bucato per poi stendere i panni sulle rocce e farli asciugare con il primo sole del mattino.

cascate di fiacciano

Le Cascate di Fiacciano si possono raggiunge a piedi dall'Agriturismo Di là dall'acqua in circa 40 minuti o in auto. La passeggiata è accessibile anche a bambini piccoli, indossate scarpe comode e ricordatevi le scarpe da scoglio per poter risalire più facilmente le rocce. Da non perdere soprattutto nelle giornate più calde!

EQUI TERME TRA GROTTE E GEO-ARCHEO-ADVENTURE PARK

Equi Terme è un borgo arroccato ai piedi delle Api Apuane settentrionali. Durante il vostro soggiorno in Lunigiana è una tappa obbligatoria. Potrete partecipare insieme ai vostri bambini alla visita guidata alle Grotte di Equi; per i più grandi è possibile partecipare alla speleo avventura, un'escursione guidata con imbrago e torcia attrezzato con ferrate e ponti tibetani.

grotte di equi terme

All'interno del parco delle Grotte c'è una zipline di 200 metri che passa sopra al torrente, seconda tappa della giornata. Usciti dalle grotte dirigetevi verso le piscine naturali, sarà difficile per voi riportare a casa i vostri bambini.

FORNO DI REGNANO E MAROCCA DI CASOLA

Durante il nostro soggiorno in Lunigiana abbiamo avuto il piacere di essere ospitati nel forno di Fabio a Regnano e seguire la produzione della Marocca di Casola, pane della tradizione diventato ora presidio Slow Food.

marocca di casola

FIVIZZANO CON BAMBINI: NEI DINTORNI

Non è finita qui, Fivizzano sorge a circa 40 minuti di auto dalle Cinque Terre, diventando un'ottima base per poter visitare questa amatissima zona ligure. A meno di 20 minuti sarete sul Cerreto e potrete passare una giornata al Lago Pranda. Sulla strada fermatevi al Bioparco dei Frignoli. Da non perdere Campocatino e la Zipline di Vagli, il Lago di Gramolazzo in provincia di Lucca, e le bellissime Alpi Apuane.

Questo era il nostro Fivizzano con bambini, la Lunigiana è li che vi aspetta amici, una terra tutta da scoprire. Se siete alla ricerca di altri spunti leggete anche del nostro soggiorno presso Vista Alpi Apuane.

Seguiteci su @metaperquattro per scoprire dove siamo in questo momento! Oppure continuate a sognare con uno dei nostri racconti qui sul blog.

Se non siete ancora mia saliti su una Big Bench è il momento di iniziare, perchè non farlo con la Panchina Gigante di Ligonchio?!!

panchina gigante ligonchio

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Big Bench Community Project

Dalle Grandi Panchine di Chris Bangle, nasce l’iniziativa BIG BENCH COMMUNITY PROJECT (BBCP) per sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei paesi in cui si trovano queste installazioni fuori scala" (Fonte Big Beanch Community Project)

panchina gigante ligonchio

BBCP è un’iniziativa no profit promossa dal designer americano insieme alla moglie Catherine, cittadini di Clavesana dal 2009. Con questa idea hanno unito la creatività del team di designer della Chris Bangle Associates S.r.l.

PANCHINA GIGANTE LIGONCHIO: COME ARRIVARE

Partendo da Ligonchio di Sopra in circa 30 minuti di salita si raggiunge la grande panchina, che misura 3,20 metri di larghezza e 2,50 di altezza. La struttura è in ferro e la seduta in legno. La Panchina Gigante di Ligonchio è stata collocata su una piattaforma di cemento sul Monte della Croce. A fianco sorge il faro ancora attivo, monumento dedicato agli alpini che non sono mai più tornati a casa.

panchina gigante ligonchio

Lungo il percorso che giunge alla Panchina Gigante Ligonchio si passa vicino ad alcune opere di artisti locali, acchiappasogni, il cuore gigante del bosco, uno spaventapasseri e altre piccole opere in legno. Arrivati in vetta potrete godere di una bellissima vista sulla Pietra di Bismantova (altra meta da non perdere se siete in zona).

panchina gigante ligonchio

Sul Monte della Croce sono state posizionate delle panchine con tavoli in legno per poter ammirare il paesaggio e fare un picnic.

Potete rientrate ripercorrendo lo stesso tratto dell'andata oppure scendere dal lato opposto seguendo le indicazioni dietro la panchina.

Cosa fare a Ligonchio e dintorni

Da Ligonchio è possibile raggiungere il Passo Pradarena in circa 20 minuti di auto oppure per i più sportivi in bicicletta. Da qui partono molti sentieri accessibili anche con bambini, noi abbiamo fatto quello che raggiunge Monte Cavalbianco.

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MONTE CAVALBIANCO Post da salvare Da Ligonchio in auto prendete direzione Ospitaletto fino a raggiungere il passo di Pradarena, al confine con la provincia di Lucca. Parcheggiate sul passo. Da qui, nei pressi del rifugio Carpe Diem, inizia il Percorso Natura n. 10 del Parco (sentiero CAI 643) che porta in vetta in circa 1 ora. Consigliato per bambini allenati, non alla prima esperienza di trekking (per i più piccoli attrezzatevi con zaino da montagna o marsupio). Il primo tratto è nel bosco, dopo circa 20 minuti di salita il paesaggio si aprirà e percorrerete il secondo tratto sotto il sole. Rientrando fermatevi a pranzo al Rifugio Carpe Diem, consigliatissimo! #metaperquattro #metadasalvare #emiliaconbambini #passopradarena #montecavalbianco #appenninotoscoemiliano #appenninoemiliano #iocamminoinitalia #iocammino #appennino #inemiliaromagna #trekkingitalia #cai #clubalpinoitaliano #babytrekking #trekkingday #trekkinglife

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Da Ligonchio potete partire e raggiungere in circa 40 minuti la Pietra di Bismantova oppure scendere e fermarvi a Febbio da dove parte la funivia per il Monte Cusna. Molto bella ma impegnativa è la passeggiata verso il Rifugio Battisti.

Se volete fermarvi a Ligonchio per cena o per un semplice aperitivo con vista vi segnaliamo il Rifugio dell'Aquila.

Vi potrebbe interessare anche come raggiungere la Panchina Gigante di Baiso. In luglio 2020 hanno inaugurato anche quella di Castellarano.

Montisola con bambini

Per noi bresciani, Montisola, il monte che sbuca dal centro del lago d’Iseo, è la gita fuori porta della domenica pomeriggio. Prima del Floating Piers  credo fosse un piccolo gioiello semi sconosciuto ma dal 2016, grazie all’opera di Christo, l’isola gode di maggiore fama, e per fortuna direi. Nel 2018 ha ottenuto il quinto posto del concorso il Borgo dei Borghi, nel 2019 ha ricevuto il terzo posto come European Best Destination dopo Budapest e Braga in Portogallo. Si tratta di un successo tutto meritato, ve lo posso assicurare.

Con i suoi circa dieci chilometri quadrati Montisola vanta di essere la più grande isola lacustre d’Europa, anche se il primato sembra piuttosto conteso. Primato o no, la meraviglia di Montisola è data dal fatto che è un concentrato di borghi caratteristici, scorci pittoreschi, passeggiate gradevoli, spiagge dove potersi riposare, prendere il sole e fare il bagno in un’atmosfera unica. 

MONTISOLA CON BAMBINI

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Come raggiungere Montisola con bambini

In venti minuti partendo da Iseo (prezzo del biglietto 7 euro andata e ritorno comprensivo di 1 euro di tassa di sbarco, i bambini fino a 4 anni non pagano) o in cinque minuti partendo da Sulzano si attraversa il lago e si fa un salto nel tempo, oltre nello spazio, verso un’altra dimensione, dove il tempo rallenta e le auto non possono transitare. Io preferisco partire da Iseo perché conosco più parcheggi non a pagamento rispetto a Sulzano (anche perché dovendo pagare anticipato il parchimetro non so mai quanto mettere e spesso non ho moneta con me), ma da Sulzano i traghetti partono più spesso e la traversata è davvero velocissima. Altri porti di partenza sono Sale Marasino (dove si raggiunge Carzano), Lovere, Sarnico, Tavernola, questi ultimi mesi frequenti.

Per gli orari consiglio di consultare il sito www.navigazionelagodiseo.it 

Come muoversi a Montisola con bambini

Come già detto qui le auto non possono transitare e i motocicli sono ad uso esclusivo dei residenti. Per muoversi sull’isola è possibile utilizzare gli autobus che passano di frequente, spostarsi a piedi o muoversi in bicicletta, noleggiandola direttamente sull’isola oppure trasportandola la propria sul traghetto con un piccolo sovrapprezzo. A me piace muovermi a piedi, e il giro completo senza andare al Santuario e senza addentrarsi nei borghi di montagna si percorre in circa 3 ore, ma un’ottima soluzione può essere la bicicletta. Le strade dell’isola sono per buona parte piane, si trovano alcune salite nel tratto da Carzano a Siviano ma sono salite fattibili anche per chi non è troppo allenato. Ricordate che qui non ci sono auto, quindi tranne qualche motorino e l’autobus, la strada è tutta per pedoni e ciclisti. Discorso diverso è raggiungere il Santuario della Madonna della Ceraiola: la bici, tranne per gli esperti e super allenati, è sconsigliata, così come sconsiglio di muoversi con i passeggini, dato che per buona parte si tratta di strade sterrate. 

MONTISOLA CON BAMBINI

Cosa vedere a Montisola con bambini

Il principale attracco è Peschiera Maraglio, punto ideale per passeggiate sul lungolago e maggiormente dotato di ristoranti e bar, ma il mio preferito è Carzano, splendido borghetto con una graziosa spiaggia pubblica dotata di parco giochi e la vista sull’isoletta di Loreto. Minuscolo, silenzioso, colorato, con case in pietra, olivi e fiori: se decidessi di prendere casa qui, cosa alla quale anelo da sempre, la cercherei proprio a Carzano, perché secondo me qui è l’essenza di Montisola! La spiaggia è un punto di sosta  piacevole, anche se ovviamente non bisogna aspettarsi le spiagge del mare: qui c’è erba e un salto per arrivare al lago. Per questo non la consiglio per bambini nella fascia d’età tra l’anno e i  due anni e mezzo: il rischio cadute è concreto, non essendoci muretti protettivi. I bambini più grandi invece si possono divertire, dato che c’è un parco giochi sul lago non grande ma ben tenuto e con vista splendida. C’è anche un bar, con orario diurno. 

A Carzano ogni cinque anni si svolge la Festa della Croce di Carzano, dove le strade di pietra vengono letteralmente tappezzate di fiori colorati di carta. Avrebbe dovuto essere a metà settembre 2020, spero che sia stata solo rimandata al 2021, e consiglio a tutti di non perderla: è stupenda. 

In totale vi sono undici frazioni, che unite costituiscono il comune di Monte isola. Non voglio fare una classifica di quali siano i più graziosi, dato che tutti sono molto caratteristici, e tranne i borghi di montagna un po’ più scomodi gli altri si incontrano lungo l’anello stradale che percorre la costa. Lungo il perimetro si possono trovare altre spiagge e zone picnic, in particolare molto accessibili sono la spiaggia la Baia del Silenzio a Menzino e la spiaggia con area picnic e parco giochi nel tratto di strada che collega Peschiera Maraglio a Sensole, zona molto comoda, completamente piana, vicina ai porti, se si hanno bambini e non si vuole camminare molto. Di fronte a Sensole si scorge l’isoletta di San Paolo, privata e non visitabile. 

MONTISOLA CON BAMBINI

Se si vuole fare un po’ di movimento e si ha la gamba allenata si può raggiungere a piedi il Santuario della Madonna della Ceriola, risalente al V secolo, dal quale nelle giornate serene si gode  di una vista meravigliosa sul lago e sulla costa quasi a 360 gradi. Si tratta di un percorso di circa 4 chilometri piuttosto impegnativo, ma sicuramente la vista ripaga dalla fatica. Se però dovesse risultare troppo faticoso ci sono autobus che in circa un quarto d’ora portano a destinazione. 

Per altri consigli su cosa fare e cosa vedere a Montisola consiglio il sito www.visitmonteisola.it

Cosa mangiare a Montisola con bambini

Io amo molto fare un picnic nelle spiagge godendo del clima gradevole e degli splendidi scorci, prendendo magari qualcosa dalla forneria di Peschiera Maraglio o al negozio di alimentari di Carzano, ma se si preferisce sedersi a tavola il maggior numero di ristoranti e bar si trova tra Sensole e Peschiera Maraglio, dove non si corre il rischio di rimanere digiuni. Qui oltre ai soliti piatti potete trovare il salmerino, pesce tipico del lago d’Iseo, e la sardina essiccata di lago, presidio Slow Food.

Questo era Montisola con bambini, articolo scritto da Angela, un'amica di META che ogni tanto scrive per noi le sue bellissime avventure e gite in famiglia. Vi potrebbe interessare anche il suo articolo su Gabicce e l'Alta Val Camonica.

Se invece volete seguire le nostre avventure quotidiane seguiteci su @metaperquattro

Le cose da fare a Ledro sono tante, oggi vi parliamo di 3 escursioni che vi faranno arrivare a 3 punti panoramici a Ledro. La Valle di Ledro è una meta ideale per una vacanza con bambini, ecco le 5 cose da non perdere per la vostra prima volta in Valle di Ledro.

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3 PUNTI PANORAMICI A LEDRO

In uno dei nostri ultimi soggiorni nella Valle di Ledro ci siamo spostati un pò di più dalle sponde del lago alla scoperta di panorami mozzafiato. La Valle di Ledro è ricca di sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta con tutta la famiglia. Alcuni di questi vi permetteranno di giungere a mete davvero stupende.

CIMA ORO E DROMAE'

Il primo punto panoramico sulla Valle di Ledro di cui vogliamo parlarti è Cima Oro. Si parte dal paese di Mezzolago, da cui si prosegue in auto fino alla località Alta Valle dove troverete alcuni posti auto dove parcheggiare. Dal parcheggio inizia la strada forestale (alla vostra destra); arriverete al sentiero Botanico che potrete valutare come alternativa alla strada principale (percorso più lungo circa 8 km in 2,30 h di camminata. All’arrivo sarete ripagati da una splendida vista sul lago.

LAGO DI LEDRO

Portatevi pranzo al sacco, potrete mangiare nei tavolini di legno che ci sono al punto di arrivo. Dopo pranzo avete due alternative, anzi tre, rientrate o proseguire in due direzioni: per i più esperti si può arrivare fino a Cima Oro raggiungibile in circa un’ora per chi ha voglia di una sola passeggiata post pranzo per digerire i panini può proseguire fino ai vicini fienili di Dromaé raggiungibili in 15 minuti di camminata. Altro punto panoramico. Dai fienili potete rientrare seguendo la strada direzione Mezzolago, più corta ma più ripida della strada forestale.

MADONNINA DI BESTA

La Madonnina di Besta si raggiunge percorrendo via dei Colli lasciando alle spalle il Museo delle Palafitte. Al primo bivio girate a sinistra e continuate sulla strada asfaltata fino a raggiungere una stalla con mucche al pascolo. Noi abbiamo lasciato l'auto qui per percorrere un tratto di sentiero più breve a piedi e se avete dei bambini vi consigliamo di fare lo stesso.

PUNTI PANORAMICI A LEDRO MADONNINA DI BESTA

Proseguite un centinaio di metri dopo la stalla fino a raggiungere una piccola rimessa in legno dietro la quale parte il sentiero nel bosco segnato come Madonnina di Besta. Da questa svolta in circa 25 minuti in salita si raggiunge il punto panoramico su Ledro.

BELVEDERE DI BEZZECCA

Il Belvedere di Bezzecca si raggiunge da Località Val Molini seguendo la strada forestale di Cer per circa 1 h e 230 m di dislivello. Rientrando potrete valutare di fermarvi al Museo Garibaldino di Bezzecca e proseguire fino alla Madonnina di Bezzecca per un'altra vista sul Lago di Ledro. La passeggiata che conduce alla Madonnina di Bezzecca è facilmente percorribile dai bambini. Dal centro di Bezzecca si raggiunge in pochi minuti anche Colle Santo Stefano dove potrete ammirare il sacrario militare e le trincee della Grande Guerra.

Se oltre ad essere a caccia di punti panoramici a Ledro siete alla ricerca di posti in cui dormire vi segnalo alcune soluzioni:

VILLAGGIO VAL MOLINI

Se le passeggiate alla scoperta dei punti panoramici a Ledro vi ha fatto venire fame ecco alcuni consigli su dove mangiare o acquistare prodotti locali:

RIFUGIO AL FAGGIO LEDRO

Buona Ledro amici di META, se avete dubbi o domande fatecele pure, Ledro è la nostra seconda casa quindi siamo felicissimi di darvi ottimi consigli!

'My first outdoor book' è il titolo di uno degli ultimi libri letti da Edoardo e Tommaso. In questo particolare periodo storico ci siamo ritrovati ancora di più ad amare questo libro e ciò che esso racconta.

Siamo tutti alla ricerca di nuove avventure dietro l'angolo o addirittura dentro casa, aspiriamo a diventare tutti dei nuovi esploratori alla ricerca di noi stessi. Ho trovato questo libro estremamente contemporaneo. Parla di microavventure da fare con i propri bambini, avventure di ogni genere e gusto: da quelle semplici a quelle adatte ai più avventurosi, da quelle da fare di giorno fino a quelle in notturna. Il libro è tutto in lingua inglese. Ogni sera leggo una pagina a Edoardo e Tommaso e ogni sera impariamo parole nuove divertendoci a pensare quando e come ricreare una nuova microavventura.

MY FIRST OUTDOOR BOOK

'My first outdoor book'

Ad ogni pagina vi ritroverete in un ambiente nuovo: dalla spiaggia al bosco, dal mare al giardino di casa, dal laghetto fino a ritrovarvi distesi su un prato di notte a guardare le stelle.

La cosa che vi consigliamo è quella di provare a replicare le microavventure proposte nel libro. Durante la quarantena (ma non solo) abbiamo testato capanne/tende di ogni tipo; ci manca ancora quella fatta con i panni stesi in giardino.

Al mare ci siamo divertiti a raccogliere conchiglie, inseguire granchi e realizzare 'opere d'arte' con quanto trovato in spiaggia. Siete mai usciti durante un acquazzone?! Ma quanto è bello?! Stivaletti impermeabili e tanta voglia di bagnarsi.

MY FIRST OUTDOOR BOOK

Personalmente l'avventura che preferisco è sdraiarmi in terrazzo o in un prato di notte a guardare le stelle. Non vediamo l'ora di dormire nella nostra tenda da campeggio, svegliarci all'alba e andare alla scoperta degli animali del bosco, raccogliere pigne per creare delle casette per gli scoiattoli, osservare gli uccelli e riconoscere alberi e piante durante i nostri trekking in montagna.

MY FIRST OUTDOOR BOOK

Ringrazio Francesca di @coonies_bookshop per averci regalato questo libro, ma non solo. I suoi libri e giochi sono diventati i nostri compagni di viaggio ormai, per non parlare dell'inseparabile libro 1000 ANIMALS che trascorre con Edoardo l'intera giornata. In questo libro sono rappresentati 1000 animali con il proprio nome in inglese.

La collona Usborne è davvero ricca di tanti libri adatti ai bambini e ai genitori che vogliono approcciarsi insieme ai propri figli alla lingua inglese, leggendo semplicemente in lingua. Vi consiglio di chiedere un consiglio a Francesca sulla scelta del libro che fa per voi. Dopo una chiacchierata al telefono e dopo aver seguito qualche nostra avventura è riuscita a mandarci proprio i libri che facevano per noi.

Buona lettura amici di META!

Questo era l'articolo su 'My first outdoor book' potrebbe interessarti l'articolo su altri 3 libri per bambini viaggiatori

Oggi vi portiamo alla scoperta di Vital Hotel Flora, un hotel a 4 stelle immerso nella natura nelle colline di Ponte Arche a pochi km da Stenico e dalle note Terme di Comano. Vital Hotel Flora permetterà di immergervi nella natura circostante e rigenerarvi completamente grazie al silenzio e alla pace che si respirano all'interno della struttura.

vital hotel flora

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Vital Hotel Flora: una vacanza formato famiglia

Come direbbe il piccolo Edo, ‘mamma la flora sono le piante e qui ce ne sono tante’. Ed ecco il perchè del nome secondo mio figlio, ma è davvero così, il Vital Hotel Flora è completamente immerso nel verde con vista sulle Montagne dell’Adamello Brenta. Un punto strategico per molti luoghi noti come il Lago di Molveno e di Nembia, la Valle di Ledro e Madonna di Campiglio o Trento. Oggi però vogliamo raccontarvi del nostro soggiorno presso Vital Hotel Flora per farvi scoprire tutte le attività formato famiglia che potreste fare durante un soggiorno qui. Pronti?!?

vital hotel flora

Vital Hotel Flora: i servizi

L’hotel offre ampie camere, una area relax interna ed esterna attrezzata con giochi per bambini e una piscina immersa in un giardino silenzioso nel quale poter fare colazione o consumare i pasti su richiesta. All'interno dell'Hotel è presente anche una Spa nella quale possono essere prenotati trattamenti estetici. Su richiesta è previsto il noleggio di e-bike per andare alla scoperta della valle sulle due ruote. All'interno della struttura è garantito il parcheggio gratuito per tutti gli ospiti dell'hotel e il wifi in ogni area.

vital hotel flora colazione

Da citare è sicuramente l'alto livello del ristorante, ottima qualità dei piatti serviti contornati da un impeccabile servizio in sala. Edo e Tommi non sarebbero più voluti partire (potevano ordinare salame a colazione ed erano accontentati in ogni loro richiesta).

Le norme anticovid sono state tutte attivate e vengono costantemente rispettate da tutto il personale e dai clienti dell'Hotel. Vi sentirete al sicuro presso Vital Hotel Flora.

Vital Hotel Flora: dintorni

Durante il nostro soggiorno presso Vital Hotel Flora, pur godendo di tutti i servizi offerti dall'hotel (compreso il pranzo), siamo riusciti a vivere tantissime belle avventure alla scoperta di borghi e parchi naturali presenti nelle vicinanze.

Visita al Castello di Stenico

Il Castello di Stenico è raggiungibile percorrendo la strada statale n. 45 bis direzione Tione fino a Ponte Arche. In auto si raggiunge in 5 minuti (l'hotel offre un servizio navetta per accompagnarvi nei più vicini punti strategici nel caso non foste dotati di auto). Una volta raggiunto il borgo di Stenico si percorre la ripida rampa che conduce all'ingresso.

castello di stenico

Il Castello di Stenico è rientrato negli ultimi anni nel circuito delle esposizioni museali del castello del Buonconsiglio di Trento oltre a essere diventato sede della biosfera dell'UNESCO per quanto riguarda le Alpi Ledrensi e Giudicarie. Mentre Tommi dormiva beatamente, io e Edo ci siamo goduti le esposizioni di mobili, armi, affreschi e antichi utensili respirando lo spirito del '400.

Giro in e-bike fino alle Cascate del Rio Bianco

Potrete noleggiare le e-bike direttamente in hotel, con la possibilità di richiedere un seggiolino o un carrellino per trasportare i vostri bambini. Le Cascate di Rio Bianco si raggiungono in circa 20 minuti di pedalata assistita su strada principale partendo dal Vital Hotel Flora (in alternativa potete prendere l'auto e in 5 minuti raggiungerle parcheggiando presso il Centro Visite del Parco Naturale Adamello Brenta, nei pressi di Stenico, o nei pochi parcheggi di fronte all'ingresso del parco).

vital hotel flora

Dall'ingresso la passeggiata ad anello dura circa un’ora per una lunghezza di 2,5 km. Nel primo tratto conoscerete alcune piante locali e godrete di una bellissima vista sul Castello di Stenico. Da qui raggiungerete dopo pochi passi il punto di osservazione della parte bassa della cascate fino a giungere alla parte più alta e scenografica della Cascata.

Ai bimbi ha colpito l'idea che si trattasse di una cascata "temporanea": in inverno sospende le sue attività, riprendendo il suo vigoroso corso con l'arrivo della primavera. A valle delle cascate, l’acqua del rio alimenta la storica centrale idroelettrica e si getta nel fiume Sarca, immissario del Lago di Garda. All'interno dell'area è presente un centro visite, un'area con tavolini e panchine per una pausa relax e un sentiero con animali del bosco in legno.

BoscoArteStenico e le sue opere di legno

Un vero e proprio museo d'arte all'aria aperta e aggiungerei a portata di bambino. BoscoArteStenico si visita con una semplice passeggiata completamente accessibile a disabili e passeggini. Le opere sono distribuite lungo un percorso nel bosco e sono state concepite per creare un vero e proprio dialogo con i visitatori attraverso il linguaggio simbolico dell’arte.

boscoartestenico

Lungo il sentiero abbiamo ascoltato la storia dell'orso scaricandola direttamente dal sito di visitacomano scoprendo le avventure di questo simpatico amico che abita i boschi vicini.

A caccia di Borghi più belli d'Italia: Rango e Balbido

Se passate da Comano non potete non visitare due bellissimi borghi. Il primo é Rango, famoso per i mercatini di Natale, rientra oggi nei 100 borghi più belli d'Italia; il secondo è il paese dipinto, Balbido con i suoi 39 murales realizzati sulle pareti esterne delle case.

rango

Seguire le orme degli animali del bosco

Sono tante le attività proposte dal Parco Adamello Brenta, noi abbiamo partecipato alla passeggiata alla scoperta degli animali del bosco imparando curiosità e segreti di cervi, volpi, scoiattoli, gufi e orsi. Non vi dico l'entusiasmo di Edoardo (Tommi dormiva beatamente nel suo marsupio in spalla alla sua adorata mamma).

vital hotel flora

Agrilife 2.0

Abbiamo trascorso un bellissimo pomeriggio in compagnia di amici asinelli presso l'Azienda Agricola Agrilife 2.0. Abbiamo accarezzato dei puledri di asina di appena 15 giorni, preso la patente asinina, pettinato il pelo di un'asina incinta, percorso il sentiero sensoriale a piedi nudi e terminato la giornata con una merenda del contadino km0.

agrilife 2.0

Cosa fare nelle vicinanze di Comano Terme

Comano è sicuramente un punto strategico per poter visitare tanto altro: borghi, città, laghi e montagne. Comano Terme sorge non lontano dal Lago di Garda quindi potrete passare una giornata sulle sponde del lago e visitare Arco e il suo castello, Riva del Garda e il castello di Drena. Da qui arrivate in Valle di Ledro in circa 30 minuti passando per il Lago di Tenno, il borgo di Canale e le cascate del Varone.

MUSE DI TRENTO

Vital Hotel Flora dista 30 km da Trento, con la guest card del Trentino potrete visitare il MUSE gratuitamente (è obbligatoria la prenotazione). Se siete amanti dei laghi vi citiamo il Lago di Toblino per ammirare lo splendido castello che sorge nel mezzo del lago, o il Lago di Molveno e di Nembia che si trovano a poco più di 20 km da Comano. Per chi vuole spingersi più lontano, non faticherete a raggiungere in giornata Madonna di Campiglio, Pinzolo e Andalo

Ve lo avevo detto all'inizio dell'articolo che le cose da fare erano tante e pure belle, quindi vi saluto e vi aspetto a Comano.

Articolo scritto in collaborazione con Vital Hotel Flora.

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Sentiero panoramico Busatte Tempesta

Era da un po' di tempo che volevamo percorrere il sentiero panoramico di Busatte Tempesta. Durante uno dei nostri ultimi soggiorni nella Valle di Ledro abbiamo fatto tappa qui e goduto della meravigliosa vista che si apre lungo questa incredibile passeggiata panoramica.

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Sentiero panoramico Busatte Tempesta

Arrivando a Torbole seguite le indicazioni per il Parco Avventura Busatte fino a giungere al parcheggio del parco stesso. Lasciata la macchina nel parcheggio, superate il ristorante Le Busatte, lasciatevi alle spalle il campo da calcio e a destra il parco avventura e proseguite seguendo le indicazioni del Sentiero Panoramico Busatte Tempesta. Vi consigliamo di indossare scarpe comode, il primo tratto è in forte salita, poi diventa leggera salita fino a giungere al punto panoramico (inizio scalinata). Dal parco delle Busatte (parco avventura) ci si impiega circa un'ora e mezza ad arrivare a Tempesta se avete un passo svelto, considerate circa due ore se avete dei bambini.

Il rientro è previsto con mezzi pubblici, in alternativa, al bivio con la strada forestale che scende a Tempesta, è possibile risalire e ricongiungersi al sentiero Busatte Tempesta nei pressi della prima scalinata. Se avete bambini al seguito che non sono in grado di camminare così tanto vi consigliamo di partire da Busatte direzione Tempesta e fermarvi al punto panoramico ad inizio scalinata e tornare indietro evitando così di far fare ai vostri figli l'intera scalinata in salita.

Il sentiero panoramico segue i pendii del Monte Baldo, regalandovi viste stupende sul lago di Garda. Lungo la strada troverete cartelli esplicativi che vi informano sulla flora e sulla fauna e sul panorama che si vede dall’altro lato del Benacco. La vista è davvero stupenda: potrete ammirare Riva, Torbole, e se la giornata lo consente barche a vela e windsurf e tutte le montagne che circondano il lago.

Qualche consiglio sul sentiero panoramico

Dal parcheggio del parco avventura fino al punto panoramico di inizio scalinata ci si impiega 30 minuti considerando pause tecniche, fotografie e passo lento dei bambini. Tommaso di 3 anni ha fatto solo una parte del sentiero quindi valutate zaino da montagna o marsupio per trasportare i più piccoli. Vi ricordo sempre che sono abbastanza allenata quindi non fatico a trasportare Tommaso, ma ci tengo a sottolineare che pur essendo un percorso breve (se ci si ferma all'apice della scalinata senza scendere fino a Tempesta) con bambini in spalla può risultare un po' faticoso.

Non è fattibile con il passeggino sia per la parte iniziale molto ripida sia per la scalinata fatta da circa 400 gradini.

Vi consigliamo di percorrere il sentiero panoramico Busatte Tempesta in primavera e autunno, evitate i giorni più caldi d’estate e i weekend per l'affollamento. Portatevi dietro la borraccia perchè non ci sono fontane e punti ristoro una volta lasciato il parco avventura.

Lungo il sentiero sono molti i punti panoramici sul Lago di Garda e su Torbole e Riva ma il più bello e forse più conosciuto è sicuramente quello in cui ha inizio la scalinata verde che scende ripida su lago fino ad arrivare a Tempesta, un altro bellissimo borgo che sorge sul lago di Garda.

Dove mangiare lungo il sentiero panoramico

Se dovete pranzare o fare colazione, merenda o un aperitivo vi consigliamo il ristorante Le Busatte a pochi metri dal parcheggio dell'adventure park. Propone ottimi piatti abbondanti, si trova vicino ad un parco giochi e ad un prato immenso nel quale poter lasciare liberi di giocare i vostri bambini. Se sarete fortunati potrete incontrare anche il pappagallo ara che vive nel grande prato.

In alternativa ad una sosta in ristorante è possibile fare un picnic sui tavoli presenti nel prato o sdraiarsi con una coperta e godere del paesaggio.

Vi potrebbe interessare anche il nostro giro del lago a Limone sul Garda oppure seguiteci su @metaperquattro non vi faremo annoiare con le nostre fughe quotidiane in giro per l'Italia.

Panchina Gigante di Baiso

Sapete cosa sono le Panchine Giganti? Lo sapevate che in Italia ce ne sono già 102 sparse in più regioni? (e forse dopo aver pubblicato questo articolo ne sono già state realizzate altre quindi saranno anche di più). Beh che dire..noi ce ne siamo innamorati perchè sono tutte posizionate in punti strategici con viste mozzafiato ed è diventata subito big bench mania.

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Panchina Gigante di Baiso

Baiso è un piccolo comune in provincia di Reggio Emilia e da poco è stata inaugurata la Panchina Gigante Arancione. Per raggiungerla si può parcheggiare nel parcheggio antistante il bar Castello, per poi proseguire a piedi per 25 minuti, seguendo il sentiero Cai 632, da via Castello di Baiso.

panchina gigante di baiso

La panchina Gigante di Baiso fa parte del “Big bench project”, che partendo dalle Langhe ha preso piede anche in altre regioni come l'Emilia Romagna, in particolare in Appennino a partire da quella realizzata sul monte Fosola qualche anno fa. L'ideatore è Chris Bangle, che realizzò le prime nell’Alta Langa.

Cos'è il Big Bench Project

L'obiettivo dell'ideatore è sempre stato quello di sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei paesi in cui si trovano queste installazioni fuori scala. Tutto è partito dall'idea di far sentire chi sale sulle panchine come bambini che si meravigliano della bellezza della vista che si ritrovano davanti. L'idea è stata a dir poco geniale visto che in pochi anni ne sono state realizzate molte altre, l'iniziativa no profit promossa dal designer americano e dalla moglie Catherine, cittadini di Clavesana (Cuneo) dal 2009 ha visto crescere il numero delle panchine, ora 102, sparse in varie regioni.

panchina gigante di baiso

Nell’Appennino reggiano ad oggi ce ne sono tre: quella sul Monte Fosola, una a Ligonchio e la recente Panchina Gigante a Baiso che si trova in un punto che permette di godere di una posizione estremamente panoramica.

Prima parlavo di big bench mania perchè c'è chi, come noi, che decide di “collezionare” Panchine Giganti andandone a visitare il più possibile. Pensate che è stata realizzata anche una applicazione BIG BENCH APP che vi permette di trovarle tutte. Ad ognuna è associata una foto, la posizione su google maps e l'indicazione del posto in cui poter acquisire il francobollo. Il Francobollo? Eh già c'è la possibilità di collezionare i francobolli di ogni panchina gigante su un passaporto virtuale.

Per chi avesse voglia di scoprire il luogo in cui sono nate queste creazioni e collezionarne tante altre vi consigliamo di leggere questo nostro articolo sull'Alta Langa, vi portiamo alla scoperta di un luogo magico in cui dormire e di due panchine giganti che abbiamo trovato durante il nostro weekend romantico tra natura, silenzio e buon cibo.

Siete curiosi di scoprire dove siamo ora, seguiteci su @metaperquattro, non vi faremo annoiare. Per chi è alla ricerca di luoghi da visitare con bambini nella nostra regione, nella sezione Emilia con bambini trovate tutte le mete da noi testate.

Gaia's Spheres

Amiamo i luoghi pieni di magia, quelli che tolgono il fiato alla prima vista, quelli che quando torni a casa non fai altro che consigliare ai tuoi amici o al primo che incontri perchè ti hanno colpito talmente tanto che non vedi l'ora di tornare. Gaia's Spheres è proprio uno di questi. Abbiamo atteso molti mesi prima di poter soggiornare all'interno di questa oasi di pace e come tutto ciò che si fa tanto desiderare, l'aspettativa era altissima, ma è stata altrettanto ripagata.

gaia's spheres

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Gaia's Spheres: dove si trova

Gaia's Spheres si trova nell'Alta Langa nel comune di Gorzegno in provincia di Cuneo, Piemonte. Più precisamente nella zona più a est di Cuneo e sulle colline più alte della Val Bormida, una terra ancora 'selvaggia' che mantiene il suo autentico paesaggio. Per noi era la prima volta nelle Langhe, un angolo d’Italia ancora sconosciuto ai nostri occhi, dove colline dolci piene di noccioli si alternano a distese di vigneti. Non per altro, le Langhe, sono state definite dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Gaia's Spheres ricalca benissimo il luogo in cui sorge, le Langhe sono infatti meta ideale per chi vuole rilassarsi nella natura e fare un viaggio enogastronomico.

gaia's spheres

La filosofia di Marketa e Simone, i proprietari, è quella di concedere agli ospiti una pausa immersi nella natura, distaccandosi dal resto del mondo, e lo consigliano ai loro ospiti in tutti i sensi, via il cellulare per ritrovare la natura autentica e, attraverso il silenzio e la bellezza del paesaggio, anche un po’ di se stessi. Le Sfere prendono il nome dalla primogenita Gaia, ma è anche il nome con cui nella mitologia greca era personificata la terra: già il nome della location è pieno di magia e della storia di chi l'ha creata.

Gaia's Spheres: glamping nell'Alta Langa

Gaia’s Spheres pensiamo rappresenti perfettamente l'idea del “glamping”, un vero campeggio di lusso a contatto con la natura. Oggi è diventata quasi di moda questa forma di turismo ecosostenibile e responsabile che unisce l’immersione nella natura a 360 gradi, senza dover rinunciare alle comodità, allo charme di una struttura ricettiva d’eccellenza. Sarà anche alla moda ma per noi in primis è rigenerante, anche poche ore vissute in una location simile vi permetteranno di ritrovare voi stessi e tornare alla vostra vita rigenerati.

gaia's spheres

Dalle Sfere di Gaia si gode di una magnifica vista su tutta la valle. Sono presenti solo due sfere, scelta che garantisce di mantenere intimità, silenzio e ampi spazi a tutti gli ospiti. Ogni sfera mette a disposizione uno spazio di circa 20 mq, nel quale gli ospiti hanno a disposizione un letto matrimoniale ed una zona relax. Proprio qui abbiamo consumato un buonissimo aperitivo di prodotti locali e degustato un buon vino delle langhe. Ogni sfera dispone di un bagno privato, distaccato dalla sfera, a pochi metri di distanza, anch'esso curato nei minimi particolari.

La colazione può essere servita all'interno della sfera o all'esterno, su un tavolino vista Langhe. Siamo amanti delle colazioni, ma questa è più che una colazione.

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A completare la bellezza di questo angolo di paradiso sono le varie aree relax ricavate nella tenuta, amache, panchine e una vasca idromassaggio riscaldata a legna dove passare qualche ora in completo relax.

E poi la notte.... non vi dico altro, solo che siamo rimasti svegli delle ore a godere della meravigliosa vista che si ha sul cielo stellato.

gaia's spheres

Cosa vedere nei dintorni di Gaia's Spheres

È una meta da visitare tutto l’anno per chi cerca tranquillità e contatto con la natura. Il Piemonte offre tanto in tutte le stagioni: in Primavera percorrendo i sentieri GTA (Grande Traversata delle Alpi) si può godere dei colori della natura che fiorisce. In Estate il clima fresco dell'Alta Langa permette ai turisti di respirare aria buona e fare una fuga dall'afa delle città. In Autunno le Langhe diventano meta per amanti di tartufo e funghi. D’Inverno si può contemplare il Monviso innevato e raggiungere le numerose piste (a circa 40 km). Dalle sfere di Gaia si raggiunge facilmente anche la Liguria, ma se avete più tempo a disposizione noi vi consigliamo di rimanere in zona e scoprire questa terra ricca di storia e buon cibo.

Il B&B di Marketa e Simone si trova nel paese di Gorzegno, a pochi chilometri dal paese delle rose – Bossolasco e dai campi di lavanda di Sale San Giovanni. Un altro bellissimo borgo che abbiamo scoperto durante questo weekend è Monforte d'Alba dove abbiamo scoperto la nostra seconda Panchina Gigante. La Panchina Gigante Rossa si trova a pochi minuti a piedi dal centro storico ed è facilmente raggiungibile a piedi da tutti. Dove abbiamo trovato la nostra prima Panchina Gigante? A Niella Bello, la Panchina Gigante Blu, poco frequentata e con una vista meravigliosa.

PANCHINA GIGANTE langhe

Come è che si dice, la prima volta non si scorda mai? Beh penso che non scorderò mai la mia prima volta su una panchina gigante anche perchè ero insieme alla mia dolce metà. (Qui vi raccontiamo chi le ha ideate e ve ne mostriamo altre 3, quelle inaugurate in Emilia Romagna).

Chi viene nelle Langhe non può non fare un giro in una cantina di vini, nemmeno se è astemio. Consigliamo a chiunque di fare un tour nelle terre del barolo. Durante il nostro weekend nelle Langhe ci siamo fermati presso Cantina Sòt e fatto una degustazione di vini. E' una cantina a conduzione familiare, ambiente intimo e buon vino.

langhe

Non vi chiedo nemmeno se vi abbiamo convinto a visitare Gaia's Spheres perchè ne sono certa, anzi non vediamo l'ora di tornarci perchè sono tante le cose che non abbiamo visto di questa terra meravigliosa.

Se volete sapere dove ci troviamo ora, seguiteci su @metaperquattro

Cosa fare in Alta Val Camonica con bambini.

Per quanto ci piaccia viaggiare e scoprire luoghi nuovi (eh si, ci piace molto!) c’è un posto dove torniamo tutte le estati, un posto dove ci sentiamo a casa: l’alta Val Camonica. Queste zone mi ricordano la mia infanzia, la mia gioventù, e ora l’infanzia dei miei bambini. È il posto ricorrente delle mie estati e in passato, nei miei gloriosi anni da sciatrice, anche dei miei inverni. 

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Cosa fare in Alta Val Camonica con bambini

Pur non potendo -per ora- competere con il Trentino in quanto a strutture e servizi baby friendly, negli ultimi anni ha fatto passi da gigante per adeguarsi alle richieste delle famiglie riuscendo a rendersi davvero interessante in questo senso. Mi sento di conoscere bene queste zone, abbastanza da stilare una lista di cose da fare in una settimana con bambini al seguito! 

Ecco quindi un piccolo elenco di attività a misura di bambino in Valle Camonica. Si tratta per lo più di passeggiate facili, dove i bambini più grandi possono camminare da soli, e i piccoli possono stare nel marsupio.

Val Sozzine in Alta Val Camonica

Una giornata di relax e giochi nel grande parco dotato di area picnic di  Val Sozzine, a Ponte di Legno. È un’area verde costruita da pochi anni davvero speciale, in grado di mettere d’accordo grandi e piccoli. È progettato a misura di bambino, dove questi possono giocare in libertà e gli adulti possono rilassarsi, fare un picnic e godere della natura circostante e dove l’acqua e il legno sono gli elementi ricorrenti. 

È dotato di giochi per bambini di ogni età, di casette e sculture in legno con le quali divertirsi e di giochi d’acqua; il pezzo forte è sicuramente una serie di tronchi scavati dove scorre l’acqua e va a formare un sistema di dighe e mulini. Nick e Jacky lo adorano! Noi sistematicamente dimentichiamo il cambio vestiti, ma dopo una bella giocata tra cascatelle, ruscelli e pozze d’acqua gelida di solito ce n’è bisogno.

cosa vedere in alta val camonica con bambini

L’acqua è l’elemento ricorrente non solo per i giochi, ma anche per il torrente Narganello che scorre nel mezzo creando piccole cascate e spiaggette. Nel parco si trova la casetta dell’acqua, dalla quale, grazie al soffitto in vetro, puoi vedere l’acqua proveniente dal ghiacciaio scorrere sopra la testa e gettarsi nel torrente. C’è anche un percorso Kneipp in un contesto naturale: acqua del ruscello, sassi del posto dove poter fare un percorso rigenerante a partire dal massaggio alla pianta dei piedi. 

Tutto intorno, sempre con la massima cura, sono state realizzate aree relax dove prendere il sole e godere della pace della natura circostante, con comodi e ampi sdrai in legno dislocate ovunque. Il parco è dotato di una zona grill, dove poter fare grigliate, di tavoli e panche per fare il picnic, ci sono un bar e i servizi igienici. Pur essendo preso d’assalto in estate è molto vasto, quindi non avrai problemi a trovare un posto dove fermarti e stendere un telo nel prato.

Raggiungibile comodamente dal centro del paese a piedi, dotato di ampio parcheggio se vieni da fuori, puoi arrivarci anche dalla pista ciclabile che collega Vezza d’Oglio a Ponte di legno. La pista ciclabile prosegue tutto intorno, snodandosi in un percorso vita di pochi chilometri che costituisce una semplice e piacevole passeggiata, adatta anche ai piccoli. Noi da quando è stata creata quest’area verde è diventata una tappa fissa. Vista l’affluenza direi che non siamo gli unici!

Il Sentiero delle marmotte

Una giornata di giochi e passeggiate lungo Il Sentiero delle marmotte, a Vermiglio. Ufficialmente si trova in Val di Sole, in Trentino, ma è raggiungibile in poco tempo in auto dalla Val Camonica. È un bellissimo parco giochi itinerante con sei stazioni dislocate a poca distanza le une dalle altre con, ad ogni tappa, giochi divertenti per i più piccoli, cartelloni con informazioni di carattere storico, naturalistico e didattico. I giochi, dislocati nelle varie stazioni, sono costituiti da castelli di legno, scivoli fatti a tubi lunghissimi che scendono lungo la montagna, casette, passaggi in equilibrio, giochi d’acqua. 

Le distanze contenute e l’obiettivo di uno splendido parco giochi all’arrivo stimolano i bambini a camminare in uno scenario mozzafiato, costituito dalle montagne della Val di Sole. In un paio d’ore in assoluta calma e fermandosi a giocare nelle varie postazioni si può fare tutto il giro. Se si è fortunati si possono anche vedere le marmotte che prendono il sole, in ogni caso è molto facile sentirle fischiare, il loro suono è riconoscibile anche da lontano! 

cosa vedere in ALTA VAL CAMONICA CON BAMBINI SENTIERO DELLE MARmOTTE

L’area è attrezzata con panchine e zone picnic ma si può tranquillamente stendere un telo e fare un picnic nell’erba. In alternativa si può pranzare alla malga Valbione, che offre buoni piatti a prezzi ragionevoli. L’offerta dei piatti è piuttosto ampia, la struttura è pulita, ci sono fasciatoi per i bambini e una bellissima terrazza esterna per prendere il sole.
Per raggiungere il sentiero delle marmotte si può prendere la seggiovia Valbiolo (7 euro andata e ritorno per gli adulti, i bambini fino a quattro anni non pagano) parcheggiando ai piedi di essa, appena fuori il centro abitato di Vermiglio, oppure salendo a piedi con una passeggiata di circa un’oretta con un buon dislivello. I passeggini sono assolutamente sconsigliati, ma i bambini più piccoli possono salire in seggiovia direttamente nel marsupio. 

Dalla seggiovia si raggiunge la malga Valbiolo a circa 2000 metri di altitudine in una decina di minuti e da qui parte il sentiero per raggiungere le postazioni gioco.  Per gli amanti della mountain bike c’è anche un sentiero dedicato che arriva fino in fondo alla seggiovia, le biciclette possono essere trasportate sulla seggiovia. 

Noi ci siamo stati ad agosto 2019 e complice la giornata bellissima ci è piaciuto tantissimo! Nonostante fosse la settimana di ferragosto e ci fosse molta gente le marmotte non si sono fatte spaventare e siamo riusciti a vederle, emozionante sia per i nostri bambini sia per noi grandi

Museo della Guerra Bianca di Temù

Una mezza giornata alla scoperta della nostra storia recente al Museo della Guerra Bianca di Temù, non esattamente creato per bambini, ma che a sorpresa ha entusiasmato Nick all’età di tre anni e mezzo, e una breve passeggiata alle Trincee della prima guerra mondiale del Davenino,  a Vezza d’Oglio, frazione di D’Avena. 

Case di Viso

Una giornata a Case di Viso, un graziosissimo piccolo agglomerato di baite di montagne perfettamente mantenute. Qui non c’è segnale telefonico, ma c’è un bel torrente, delle strade acciottolate, dei bei prati e uno spaccio di formaggio d’alpeggio degno di nota. Si può parcheggiare a Pezzo (frazione di Ponte di Legno) e proseguire a piedi con una passeggiata pianeggiante di un’oretta, oppure seguendo gli orari di apertura della strada può lasciare l’auto direttamente al parcheggio di Viso. Dopo un giretto tra le case consiglio di salire dalla mulattiera che parte dal ristorante e raggiungere l’area picnic che si trova più in alto, comoda e ben organizzata. Se i vostri bambini camminano volentieri, o se sono piccoli e stanno ancora nel marsupio/zainetto potete raggiungere in un paio d’ore il Rifugio Bozzi, circondato da testimonianze della grande guerra e con un piccolo museo dedicato. La passeggiata è bella e la vista ripaga lo sforzo, ma è sicuramente un po’ più faticoso e la sconsiglio se non siete un minimo allenati o con bambini di meno di sette anni.

cosa vedere in alta val camonica con bambini

Lago di Valbione

Una giornata al lago di Valbione. Io consiglio con i bambini di prendere la seggiovia presso gli impianti di risalita di Ponte di Legno (si può salire a piedi, ci vuole circa un’oretta e mezza in salita, un po’ più faticoso ma si può fare) dato che in auto ci sono degli orari da rispettare. Una volta giunti al lago si può prendere il sole, fare un picnic, pescare nel lago, passeggiare lungo la valle costeggiando il campo da golf. C’è un rifugio dove potersi fermare a mangiare.

Val Grande

Una giornata in Val Grande. La passeggiata è piacevole, immersa nella natura, non troppo faticosa ma molto lunga, soprattutto con dei bambini. Partendo da Vezza d’Oglio e raggiungendo il rifugio Saverio Occhi ci si impiega circa quattro ore, ma ci sono molte tappe intermedie che costruiscono piccoli obiettivi per la passeggiata: con un’oretta o poco più di cammino si raggiunge la Locanda val Grande, dove potete mangiare davvero bene prodotti tipici, poco più in alto c’è una chiesetta, poi una malga. Tutto intorno una natura rigogliosa, un torrente e la possibilità di vedere i cervi (e a ottobre sentirli bramire) vi farà compagnia. 

Se vi fermerete a pranzo o a cena presso la Locanda Val Grande avete diritto a salire in auto e parcheggiare presso il parcheggio del ristorante, altrimenti potete chiedere presso il comune il permesso per arrivare in auto fino a poco prima del Rifugio Occhi. Dormire presso il rifugio Occhi, ammirare le stelle, ascoltare i cervi bramire è un’esperienza meravigliosa per tutti, in particolare per i bambini. Ci sono stata più volte, spero di portarci presto anche Nick e Jacky.

Una giornata in Val di Canè

Una giornata in Val di Canè. Si parcheggia a Canè di Vione e si prosegue a piedi fino all’agriturismo, fuori dal quale c’è una bella area picnic. Anche qui, nel parco nazionale dello Stelvio, la natura è la protagonista assoluta della scena. Dall’agriturismo partono diverse passeggiate per alpinisti più esperti e allenati.

Picnic alla Valle delle Messi

Un picnic alla Valle delle Messi, dove a fondo valle c’è una bella area attrezzata per picnic, per giocare e prendere il sole. Da qui partono passeggiate e escursioni, con i bambini si può scegliere di farne solo una piccola parte.

Una gita fino al lago Aviolo

Solo per chi ha bambini allenati sopra i sette anni circa, una gita fino al lago Aviolo. La passeggiata non è lunga, poco più di un’ora, ma un po’ ripida e tortuosa: se i vostri bambini non si sentono di salire prenderli in braccio è difficoltoso, per questo consiglio di valutare bene la capacità da alpinista dei vostri figli. Noi ci siamo stati l’ultima volta con Nick nello zaino a otto mesi, ora per poterci tornare con i bambini aspettiamo ancora qualche anno. Di certo lo spettacolo del meraviglio lago azzurro incastonato tra le montagne compensa ampiamente la salita, ed è per questo che non ho resistito ad inserirlo in questo elenco. Per raggiungere il lago Aviolo si parcheggia nei pressi del  rifugio Val Paghera a Vezza d’Oglio.

La Valle Camonica offre molto altro, soprattutto agli alpinisti più allenati, qui mi sono limitata ad un piccolo elenco di località raggiungibili con passeggiate fattibili anche da bambini molto piccoli, solo voi potete poi valutare cosa essi sono in grado di fare.

Quando andiamo noi ci fermiamo a dormire a Vezza d’Oglio, piccolo paese di montagna dove abbiamo un appoggio e che consiglio per sfuggire al caos turistico di Ponte di Legno, che comunque si trova a pochi chilometri di distanza. C’è un grande parco a fondo valle, nei pressi del centro eventi, dotato di giochi, panchine, un bar e un laghetto. In paese si trovano negozi, supermercati, ristoranti e pizzerie, e se non vi va di cucinare, ma nemmeno di uscire a cena, dietro la chiesa c’è una piccola gastronomia dove la proprietaria Noemi offre gustosi piatti tipici d’asporto, io vi consiglio i pizziccheri, buonissimi… Se siete in zona dovete provarli!

alta val camonica con bambini

Ringrazio Angela per questo nuovo articolo su cosa fare in Alta Val Camonica con bambini, a noi è venuta una gran voglia di andare e a voi?

Angela ha scritto anche Gabicce Mare con bambini, oppure vi potrebbe interessare un mio articolo su cosa fare in Valle Aurina con bambini

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