Lavoretti per Halloween.

Oggi vi trasportiamo in piena atmosfera Halloween e vi proponiamo 3 lavoretti da fare a casa con i vostri bambini. Sono idee proposte da Marta conosciuta da poco su Instagram (@adventure_with_muka).

Le attività che propone alla sua bambina sono davvero da ricopiare. Ecco le 3 proposte per la festa di Halloween, semplici ma non troppo, complete e non banali e con quel pizzico d'effetto come piace a noi.

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LAVORETTI PER HALLOWEEN

Sono tutte e tre idee semplici, divertenti e adatte ai bambini a partire dai 2 anni di età. Servono pochi elementi, tanta voglia di divertirsi e fondamentale amare l'atmosfera di Halloween.

Rotoli spaventosi: lavoretti per Halloween

Per questa attività vi serviranno: rotoli di carta igienica (tanti rotoli quanti personaggi spaventosi avete voglia di realizzare); acquerelli e pennelli; forbici; bicarbonato di sodio; colorante alimentare e aceto di vino bianco.

lavoretti per halloween

L'attività consiste nel colorare con acquerelli e ritagliare i rotoli di carta igienica realizzando bocca e occhi dei vari mostri.

lavoretti per halloween

Una volta realizzati i diversi rotoli, dovete sistemarli all'interno di una bacinella, inserite all'interno del rotolo il bicarbonato di sodio con qualche goccia di colorante all'interno di ciascuno. Infine versate l'aceto di vino bianco e ammirate la magia.

lavoretti per Halloween

Scova i ragni: lavoretti per Halloween

Scova i ragni diventerà un vero e proprio gioco con il quale divertirsi tutto il pomeriggio. Si tratta di una ragnatela finta sulla quale andrete a posizionare i ragni realizzati a mano con pompon colorati, occhi finti e fili di ciniglia.

ragni halloween

La ragnatela è davvero fittissima e realistica (si trova nei negozi per le feste o nei supermercati o su amazon, vi lascio qui il link).

lavoretti per halloween

Una volta realizzati i ragni vi divertirete a farli muovere sulle ragnatele, il divertimento è assicurato.

lavoretti per halloween

Lanterna zucca

Questa attività è un classico in questo periodo, ma non poteva mancare!

Per renderla un po' diversa dal solito, iniziate l'attività analizzando la zucca attraverso le carte delle nomenclature, per i più piccoli può essere un buon modo per imparare nuovi termini.

attività con la zucca

Se i vostri bambini sanno già disegnare e scrivere o stanno imparando, potete valutare di far creare a loro le carte della nomenclatura.

lavoretti per halloween con bambini

Una volta terminata questa prima fase potete procedere con la realizzazione della piccola zucca lanterna.

lanterna zucca

Se siete in cerca di un bel centrotavola da utilizzare in questo periodo dell'anno guardate che bella questa idee di @sogniacolazione

Ecco qui invece i campi di zucca che vi segnaliamo se siete ancora alla ricerca della vostra zucca per Halloween.

Scarica qui invece le 5 idee per l'autunno.

Se cercate altre idee da realizzare con i vostri bambini vi potrebbe interessare questo articolo sui lavoretti pasquali con bambini oppure idee per viaggiare a casa con bambini. Venite a scoprire dove siamo oggi su @metaperquattro

Oggi vi riporto in Liguria alla scoperta del Paradiso di Manù. Penso che sia sempre un buon momento per organizzare e partire per un Weekend in Liguria. Non c'è stagione che tolga fascino alla Liguria.

weekend in liguria paradiso di Manù

Da piccolina passavo il mese di settembre nel paesino di Spotorno, in provincia di Savona. Per me Liguria è sempre stato sinonimo di fine estate ma non per questo ha assunto un senso di malinconia e tristezza. Anzi, era il modo migliore per concludere ogni estate.

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Weekend in Liguria: Paradiso di Manù

Anche quest'anno abbiamo mantenuto questo rito e ci siamo rifugiati nel meraviglioso Paradiso di Manù, un luogo magico dove trascorrere alcuni giorni in completa armonia con la natura vista mare.

weekend in liguria paradiso di Manù

Una vera oasi di pace immersa nella natura a picco sul mare. Ho scritto vi riportiamo perché ve ne avevamo già parlato qui dove trovate anche una breve intervista alla proprietaria. È per noi una tappa fissa da anni, Spotorno fa parte della mia infanzia e sono felice che lo sia diventato anche per Edo e Tommi.

Troviamo che sia un luogo magico per le coppie in cerca di romanticismo, una vista da wow e tanto relax. Ma sia altrettanto meraviglioso se in vacanza siete in compagnia di piccoli compagni di viaggio perchè si potranno divertire con gli animali presenti all'interno della tenuta e godere della serenità dei genitori.

Paradiso di Manù: dove si trova

Il Paradiso di Manù sorge nell’altopiano che unisce Spotorno a Noli. La vista che vi si apre da quassù è qualcosa di inspiegabile, solo da vivere. La mitica e instancabile proprietaria Manu ha ristrutturato un casale di famiglia nel maggio del 2000.

paradiso di Manù

Inizialmente aperto come agriturismo con una sola camera (il Mirto, recentemente ristrutturata e riammodernata) più ristorante. Dopo un primo anno di attività la struttura si è allargata arrivando ad avere 5 camere più un appartamento (più una sesta camera in costruzione).

Paradiso di Manù: le camere

Suite il Mirto con un grande terrazzo e Jacuzzi privata. La stanza offre un letto matrimoniale e due letti singoli in ferro battuto. La cosa imperdibile di questa suite è l'ampia terrazza vista mare.

weekend in liguria paradiso di Manù

Suite la Quercia penso che sia la migliore per chi è in cerca di privacy per un week end romantico! E' circondata da un querceto, e la sua posizione separata dal resto delle camere la rende ancora più magica. E' arredata in modo minimal, linee semplici e pulite, ampio letto rotondo. La cosa che più di tutte apprezzo di questa suite è la grande vetrata con vista del golfo di Spotorno. Suite la Quercia offre un giardino privato con lettini e mini piscina Jacuzzi dotata di cromoterapia, idroterapia.

suite la quercia paradiso di manù

La suite Mimosa dotata di 2 stanze, zona notte e giorno. Parte notte con letto matrimoniale. Stanza zona giorno con divano che all'occorrenza diventa matrimoniale. Per questa suite è stato scelto un arredamento in stile marinaro. E' dotata di terrazzino privato con tavolo, lettino e sdraio dal quale si possono ammirare magnifici tramonti.

paradiso di manù

La suite Rosa è un arredamento country con travi a vista! Situata al primo piano, si raggiunge attraversando il giardino, a due passi dal parcheggio. L'ampio balcone è qualcosa di eccezionale: è uno spazio tutto da godere per rilassarsi leggendo un libro ed ammirare la vista sul golfo o trascorrere una serata sotto le stelle.

paradiso di manù

La Suite Geranio con travi a vista, stemmi araldici ed originali mattoni conservati per creare un ambiente unico e raffinato. Un'atmosfera decisamente romantica. Dalla camera si accede ad un'ampia terrazza privata con vista mare e zona relax.

La villetta Genet è la sistemazione ideale per le famiglie. E' una villetta indipendente con ampio giardino vista mare. L'arredamento è in stile country chic con mobili in arte povera. E' dotata di una cucinetta a vista. La camera matrimoniale si affaccia direttamente sul giardino, è presente un soppalco in parquet con letto matrimoniale ed aggiunta di letto singolo.

Paradiso di Manù e i bambini

Vivere un'esperienza al Paradiso di Manù con i bambini permetterà a voi di godere del relax che regna qui mentre loro si potranno divertire a contatto con natura e animali. Il Paradiso di Manù è pieno di animali di ogni genere liberi e non. I vostri bambini avranno la possibilità di entrare nell'inferno della Lilla, dare da mangiare a oche, caprette, tartarughe, pecore, galline, conigli, tacchini e se sono fortunati vedere animali selvatici nelle vicinanze.

paradiso di manù

Edo passa ore con gli animali accompagnato dal bravissimo Marcello, guardiano e giardiniere fidato del Paradiso. All'interno della tenuta è presente anche la piscina all'aperto e la sauna. Le camere sono circondate da distese di ulivi, vigneti e l'orto dove la Manu coltiva con amore e pazienza le verdure.

L'atmosfera e gli spazi a disposizione sono ideali per una vacanza con bambini all'insegna del relax.

weekend in liguria paradiso di Manù

Paradiso di Manù: Servizi

E' possibile consumare la prima colazione e richiedere aperitivi su prenotazione da consumare nel giardino o nelle ampie terrazze private vista mare. Nel caso di soggiorno nell'appartamento Ginet potrete usufruire della cucina e preparare pasti in completa autonomia.

weekend in liguria paradiso di Manù

Sono certa che la prima volta che verrete qui sarete spinti da una gran voglia di rimanere in questa bellissima oasi di pace. Qui la parola d’ordine è relax. La Manu però saprà consigliarvi itinerari e luoghi strategici di questa zona della Liguria. Per chi ama non muovere l’auto durante le vacanze, dal paradiso di Manù a piedi si può raggiungere Noli attraverso un sentiero e le spiagge di Spotorno.

Weekend in Liguria: cosa fare nei dintorni

Per rendere ancora più emozionante il vostro weekend in Liguria potete optare per visitare alcune bellezze di questa zona della Liguria.

noli

Da non perdere con partenza da Noli è la passeggiata dantesca fino a Varigotti, per ammirare le bellissime grotte dei falsari.

Altra meta imperdibile è la Chiesa di San Paragorio, importante e storico sito dell'architettura romanica.

Se siete in vacanza con bambini la città di Spotorno offre molti servizi sulla spiaggia, oltre ad avere tutti i negozi di prima necessità e locali in cui mangiare ottimi piatti locali. Da Spotorno potete seguire il percorso pedonale ed arrivare a piedi o in bicicletta fino a Noli. Se siete mattinieri, dedicate una mattina all'alba all'osservazione dei pescatori di rientro dal mare. I vostri bambini saranno entusiasti di poter ammirare questi instancabili lavoratori all'opera.

Questa era la nostra proposta per un weekend in Liguria. Qui trovate gli altri articoli della rubrica meta per due. Se volete scoprire dove siamo ora venite su @metaperquattro

Lo scorso weekend abbiamo visitato per la prima volta Ferrara con bambini e ci siamo goduti la città sulle due ruote.

Ferrara è una città piena di cose da scoprire ecco perchè servono più giornate per poterla conoscere davvero. In questo articolo vogliamo darvi una prima idea per visitare Ferrara con bambini in bicicletta.

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FERRARA CON BAMBINI: GIRO DELLE MURA

In città è possibile noleggiare le biciclette. Noi abbiamo optato per portare le nostre da casa, scelta comoda ed economica, sempre che abbiate un sistema di trasporto adatto. Diciamo che abbiamo acquistato un modello economico e non così semplice da montare quindi per montarlo abbiamo utilizzato un video esplicativo su youtube perchè inizialmente ci siamo trovati un po' spiazzati. Ma con un po' di calma si fa tutto.

Una volta scelta l'opzione bicicletta, gli itinerari che si possono fare sono diversi e tutti molti interessanti. Noi abbiamo optato per un giro a portata di bambino. Edoardo ha infatti utilizzato la sua bicicletta e io ho caricato Tommi sul seggiolino.

L'itinerario LE MURA DI FERRARA è percorribile con bambini a seguito. Il percorso è lungo circa 13 km, pianeggiante e per lo più asfaltato. Più precisamente il 70 % asfaltato e il resto non asfaltato ma comunque in ghiaia fine quindi facilmente percorribile da tutti i tipi di bicicletta.

Questo sentiero è battuto da ciclisti e podisti tutti i giorni dell'anno che hanno tutta la mia comprensione, correre con le mura a fianco rende l'ora di sport sicuramente più piacevole. Ferrara è stata istituita città Patrimonio UNESCO e dopo averla visitata capiamo il perchè.

LE MURA DELLA CITTA': PERCORSO IN BICICLETTA

Ecco il giro che abbiamo percorso lo scorso weekend a Ferrara con bambini. Ho inserito l'itinerario con l'impostazione dei pedoni, ma è completamente fattibile anche dalle biciclette.

Le tappe che vi consigliamo di fare con i vostri bambini sono: il parco Massari, bellissima area verde nel cuore della città. Qui vi potrete fermare a correre e giocare ed in base alla stagione in cui siete optare per qualche attività organizzata (in autunno organizzano il campo delle zucche) o un semplice picnic all'aperto se la stagione lo permette;

Una sosta in un'area gioco: lungo il sentiero ci siamo fermati sugli scivoli di un parco giochi. Ce ne sono alcuni lungo il percorso, noi ci siamo fermati in quello in corrispondenza del Torrione del Barco. Questo in particolare non era il parco tra i più belli visti fino ad ora, ma Edoardo e Tommaso si sono comunque divertiti sugli scivoli lunghi che si trovano sulla collinetta;

Una sosta per ammirare la bellezza delle mura: ci sono più punti strategici; lungo il sentiero le mura sono sempre visibili ed affascinanti. Segnatevi una sosta nei pressi di Porta degli Angeli o Porta Paola.

FERRARA CON BAMBINI: TAPPE IN CITTA'

Da ogni punto dell'itinerario LE MURA DI FERRARA potrete optare per dirigervi verso il centro storico della città. Come prima volta qui abbiamo scelto di fermarci in Piazza Trento Trieste, ammirare la piazza, la Torre dell'orologio, la Cattedrale di Ferrara, mangiare un ottimo gelato da Cioccolato Rizzati e girare per le bancarelle del mercato del gusto italiano (mercato stagionale e non sempre presente. Vi consiglio di controllare su VisitFerrara eventuali attività in programma nella città).

Se cercate un posto informale ma comodo con bambini e di ottima qualità vi consigliamo Cusina e Butega, offre piatti di cucina ferrarese caserecce.

Avevamo una mattinata a disposizione e tanta voglia di visitare la città in bicicletta, le cose da visitare a Ferrara sono però ancora tantissime. Questo è stato solo un piccolo assaggio di quello che la città può offrire a grandi e piccoli viaggiatori. Vi dico questo perchè presto ci saranno altri articoli sulla città.

A presto Ferrara!

Ti potrebbe interessare anche la nostra rubrica EMILIA CON BAMBINI se siete alla ricerca di idee di viaggio da condividere con i vostri bambini in Emilia Romagna. Se invece siete curiosi di scoprire dove ci troviamo oggi, venite a trovarci su @metaperquattro

Oggi vi portiamo alla scoperta della Val di Rabbi con bambini. A parlarvi di questa valle che sorge accanto alla più gettonata Val di Sole è Hilary Stella, lei e la sua famiglia sono una continua dose di natura sul loro profilo Instagram @con.quel.nome.da.straniera, amo seguirli e vedere le loro foto piene di vegetazione e amore.

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VAL DI RABBI CON BAMBINI

La Val di Rabbi, anche se così poco conosciuta rispetto alle altre valli del Trentino, ha tantissimo da offrire soprattutto per le famiglie con bambini.

val di rabbi con bambini

Questa valle è immersa nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, la definirei un inno alla tranquillità, alla natura incontaminata.

E il modo migliore per immergersi in tutto questo? Camminare. Ci sono sentieri adatti a tutti i tipi di camminatori. Noi ci siamo orientati su quelli più semplici. Abbiamo un bambino, Valentino, che ha 4 anni. Quindi abbiamo cercato quelli alla sua portata. Tranquilli rimarrete soddisfatti anche voi genitori.

SENTIERO PER IL PONTE SOSPESO

La prima idea di cui vi vogliamo parlare per scoprire la Val di Rabbi con bambini è il sentiero per il ponte sospeso. Dal parcheggio al Plan, in località Rabbi Fonti, si prosegue a piedi verso l’Area di Sosta al Plan. Da qui si segue il sentiero, direzione Cascate del Ragaiolo, attraversando distese verdi fino a scorgere in lontananza l’affascinante ponte sospeso.

val di rabbi con bambini

Si sale lungo il tortuoso, ma piacevole, sentiero fino all’imbocco del ponte sospeso che attraversa la cascata del Ragaiolo. Camminare per più di 100 m sospesi nel vuoto ad un altezza di 57 m di fronte ad uno spettacolo naturale unico lascia senza parole grandi e piccini.

Noi, poi, abbiamo proseguito nei boschi verso la Malga Fratte per gustarci i piatti della cucina trentina e riposarci in mezzo ai campi con qualche mucca al pascolo nei dintorni. 

PERCORSO DELLE SEGHERIE 

La seconda idea che vi proponiamo per scoprire la Val di Rabbi con bambini è il percorso delle segherie. Si passa accanto a due vere segherie a ruota idraulica. Questo percorso è di livello facile ad anello, di lunghezza pari a circa 4 km. Il punto di partenza è la segheria dei Braghje a Rabbi Fonti, da qui si costeggia il torrente Rabbies.

Dopo aver superato il parcheggio del Plan si prosegue lungo una via sterrata fino alla seconda segheria: la segheria dei Begoi. Se le gambe ve lo consentono potete poi seguire le indicazioni per il ponte sospeso, altrimenti si torna indietro sempre in mezzo ai boschi e si chiude l’anello.

val di rabbi con bambini

Per riposarsi dopo una passeggiata non c’è niente di meglio che fermarsi ai parchi gioco. Uno su tutti quello che si trova a San Bernardo, proprio accanto al percorso Kneipp da fare a piedi nudi per rilassarsi, si alterna la camminata nell’acqua bassa, gelata, a soste su sassi neri che si scaldano al sole. Lungo il percorso sono a disposizione delle chaises longues dove ci si può scaldare e rilassare al sole e dissetarsi con acqua di montagna.

Qui ci si può arrampicare su un orso di legno o, magia delle magie, attraversare il laghetto con la zattera e sentirsi capitani per un momento

Ci sono tanti altri percorsi da fare a piedi, altre malghe a cui ristorarsi, ma il tempo scarseggiava. Vorrà dire che ci torneremo e chissà, magari la prossima volta con una mountain bike.

Noi non vediamo l'ora di sentire il proseguo del racconto di Hilary Stella e la sua famiglia in Val di Rabbi, e perchè no anche in sella ad una mountain bike.

Vi potrebbe interessare l'articolo scritto da me su come preparare la valigia per la montagna oppure scoprire 4 attività da fare in Valle Aurina con bambini.

Se volete scoprire dove siamo oggi venite su @metaperquattro

Penso che un viaggio on the road sia da fare almeno una volta nella vita. Indipendentemente dalla meta ed itinerario penso sia un'esperienza che valga la pena di vivere almeno una volta nella vita.

Si, ci sarà chi come noi, non riuscirà più a farne a meno e chi forse capirà che non è un viaggio per sè. Noi proviamo emozioni forti già nel programmarlo e da quando siamo genitori le viviamo ancora più forti perchè ci immaginiamo i nostri figli in ogni tappa e pensiamo a quello che potremmo fargli vedere e vivere ad ogni fermata.

viaggio on the road

Un viaggio on the road è qualcosa di adrenalinico dal giorno che si decide di organizzare al giorno in cui si riguardano le foto del viaggio stesso. Di seguito proviamo a darvi 7 consigli per organizzare un viaggio on the road perfetto.

UN VIAGGIO ON THE ROAD PERFETTO

Ecco i nostri 5 consigli per organizzare un viaggio on the road perfetto da soli, in coppia e in famiglia.

  1. l'itinerario: fondamentale in un viaggio on the road è l'itinerario cioè stabilire quanti giorni si hanno a disposizione, le tappe che si vogliono fare ed eventuali tappe alternative ed aggiuntive (in caso di imprevisti o maggior tempo a disposizione) e suddividerle bene nel tempo a disposizione. Noi pianifichiamo il viaggio con google maps, in questo modo a parte poter vedere l'intero itinerario che faremo (che personalmente trovo già emozionante) vediamo la distanza temporale e in chilometri che separa le diverse tappe. In questo modo riusciamo a stabilire la fattibilità in termini di tempo e gestione dei bambini dei diversi spostamenti. Se ci accorgiamo di un tragitto troppo lungo decidiamo di smezzarlo oppure di farlo ugualmente ma prevediamo più giorni di stop nella tappa successiva.
  2. prenotazione degli alloggi: un'altra cosa da stabilire prima di partire sono le strutture in cui vorrete dormire. Dopo aver deciso se partire senza prenotazioni o con già le prenotazioni in mano, fate una ricerca delle strutture ricettive in cui vorreste soggiornare e valutatele in base a cosa farete durante il viaggio. Se volete mangiare in casa per avere più flessibilità di orario prenotate degli appartamenti, se siete tipi da pranzo fuori e cena fuori potete optare per Bed and Breakfast e hotel.
  3. regole stradali: non tutti gli stati hanno lo stesso regolamento stradale italiano, quindi prima di partire informatevi sulle leggi del paese che visiterete. Semplice regola ma a dir poco fondamentale. Qui trovate il nostro articolo su come preparare un on the road in Sudafrica con bambini.
giappone con bambini giardino di roccia - Kyoto
  1. la valigia: penso che sia fondamentale essere minimalisti in valigia se si è alle prese con un on the road. Dovete esserlo per evitare di sprecare energie durante lo spostamento dei bagagli tra una tappa e la successiva e anche per avere maggior ordine e spazio in auto. Valutate la possibilità di lavare i vestiti in alcune tappe così da dimezzare il carico di valige da dover preparare e portare con se. Siete alla ricerca di consigli per fare la valigia qui ne trovate alcuni.
  2. il mezzo: se avete due auto a disposizione (quella di mamma e quella di papà) scegliete quella più spaziosa e anche con meno problemi tecnici per non avere sorprese in viaggio. Potete poi optare per un'avventura in camper o van. Se la scelta è quella di viaggiare all'estero e dovete optare per un noleggio auto, scegliete l'auto che si avvicina di più alle vostre esigenze di viaggio: spazio, tipologia di paesaggi da visitare, comodità e dimensioni. Se siete alla ricerca di mete da raggiungere in camper qui ne trovate alcune.
viaggio on the road
  1. musica ed intrattenimento: starete molto tempo in auto quindi non dimenticatevi di preparare una vostra playlist, qualche libro e attività da fare in viaggio e tanta voglia di chiacchierare con i vostri compagni di viaggio.
  2. costo del viaggio: fondamentale è anche capire prima di partire per un viaggio on the road indimenticabile il costo che comporterà un viaggio così. Se si pianificano bene gli spostamenti e gli extra (costi per mangiare e per eventuali visite, gite o altro) e non si hanno troppi imprevisti sarete in grado comunque di stimare il costo complessivo del viaggio.

Se siete arrivati fino a qui e avete completato ogni punto significa che siete sulla buona strada per vivere uno dei viaggi più incredibili della vostra vita, indipendentemente dalla meta. E' quella tipologia di viaggio che ti lega ancora di più alla persona con cui lo vivrai. Non c'è via di scampo, ore ore di auto fianco a fianco, imprevisti da dover risolvere e superare insieme. L'itinerario è da seguire e concludere insieme, sono certa che tornerete a casa con la voglia di organizzare il prossimo viaggio on the road se no non sareste nemmeno giunti alla fine di questo articolo.

Buon viaggio amici di META! Sarà a dir poco indimenticabile!

Se volte scoprire se siamo in viaggio o a combinare una delle nostre venite a scoprire la nostra pagina @metaperquattro

Ecco come ridurre al minimo la valigia per bambini e non solo.

Credo di sapere dove è nata in me l’idea di minimalismo, in viaggio e non solo: a vent’anni, a zonzo per l’Inghilterra trasportando una valigia di vecchia generazione straripante di cose inutili, libera come l’aria, in compagnia della mia amica Ila. 

Preso il diploma mi sono presa un anno semi-sabbatico, culminato con un’estate da trascorre a Oxford a lavorare. Anzi no, a tentare di lavorare, visto che per il periodo dell’anno e la brevità del nostro soggiorno non trovammo nessun impiego. Dato che a casa non aveva senso tornare decidemmo di creare un itinerario e muoverci per un mese, in pullman (il treno era troppo caro) per l’Inghilterra, tanto ormai siamo qui. Tutto bello, tutto nuovo ed eccitante, tranne un problema: la valigia.

Prima di partire non prevedendo di muovermi avevo portato con me tutto il guardaroba, estivo e invernale intendo, e una serie di oggetti che sarebbero state inutili anche a casa: una confezione da cento cottonfioc, venti flaconcini monodose di collirio (io non ho mai usato il collirio in vita mia), un epilatore elettrico (non commentate, vi prego), le fotografie della mia famiglia fino alla terza generazione. A fine vacanza, a forza di trascinarmi quella folle valigia, avevo le vesciche alle mani, non esagero. 

valigia per bambini

Mai più” mi ero detta. “Torno a casa e butto tutto ciò che non è indispensabile”. Detto e fatto. Qualche anno dopo in un viaggio on the road di undici giorni in Svezia e in Danimarca portai con me solo il bagaglio a mano, e non me ne pentii: avevo imparato la lezione. (Poi è arrivata Marie Kondo ed è stato il colpo di grazia per gli oggetti di casa mia, ma quella è un’altra storia.)

Ovviamente, viaggiare con il minimo indispensabile richiede un certo allenamento e un po’ di tattica, ma non ve ne pentirete: risparmierete energie, tempo e, se viaggiare in aereo, anche soldi, dato che spesso il bagaglio in stiva si paga e nemmeno poco. Ecco i miei consigli per preparare la valigia per bambini e non solo con un tocco di minimalismo.

MINIMALISMO IN VALIGIA PER BAMBINI

Valigia per bambini. Ora vi spiego i trucchetti che ho imparato da quella ingenua ventenne con le vesciche alle dita delle mani per ridurre il bagaglio all’osso e affinato col tempo per preparare i miei bagagli e quelli dei bambini, in particolare se viaggiamo in aereo. Le ho distinte in categorie, per semplicità;

valigia per bambini

Questo, ora che siamo in quattro e i bambini si sporcano per otto, mi permette anche di sopravvivere alle lavatrici del rientro. Cerco capi comodi e versatili: non saremo il massimo in quanto a stile, ma noi viaggiamo spesso con i pantaloni impermeabili da montagna, io in versione con zip al ginocchio. Si asciugano in un attimo, sono comodi come una tuta per i lunghi viaggi, sono morbidi e quelli con zip fungono sia da bermuda sia da pantalone lungo… io li trovo geniali;

zainetti da viaggio

Io preparo sempre la valigia con due giorni di anticipo e la lascio aperta, così da vedere il contenuto. Il giorno successivo la controllo e cerco di togliere qualcosa. Prima di chiudere le valigie tolgo ancora qualcosa.

Questo vale in particolare per i vestiti dei bambini, ho sempre paura che non bastino mai vista la loro capacità di sporcarsi. Per ora comunque non è mai capitato di rimanere senza nulla da mettere!

Questa era la testimonianza di Angela sul minimalismo in valigia per bambini e non. Direi proprio di essere come lei, stessi punti e condivisi a pieno. Potete trovare altri consigli scritti da me qui Viaggiare con bambini. Se siete interessati al tema valigia per bambini potete trovare una lista scaricabile per la montagna qui e una per il mare qui.

Se volete scoprire dove siamo oggi venite a seguirci su @metaperquattro

Abbiamo trascorso una giornata con gli Alpaca di Marano qualche settimana fa, scoprendo non solo quanto siano particolari e affascinanti questi animali ma anche altrettanto timidi ed introversi.

Forse ora starete pensando 'che strano pensavo fossero animali giocherelloni e socievoli'. Si anche io lo pensavo, ma dietro a questi esserini tanto dolci c'è un mondo incredibilmente bello ma altrettanto particolare da scoprire. Gloria e la sua mamma ci hanno aiutato a conoscere il mondo degli alpaca.

alpaca di marano

Passare una giornata con gli Alpaca di Marano significa entrare nell'allevamento di alpaca huacaya nelle colline della Val Tidone in Emilia Romagna, un allevamento a conduzione famigliare specializzato nella selezione di Alpaca huacaya con l'obiettivo di avere un allevamento mirato al benessere di ogni singolo animale e al miglioramento genetico di questa specie. Ne volete sapere di più? Gloria e i suoi alpaca vi aspettano!

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Una giornata con gli Alpaca di Marano

L'allevamento sorge nella località di Albareto nel comune di Ziano Piacentino in Emilia Romagna. Entrando nella tenuta si respira un'atmosfera calma e tranquilla. Pochissimo rumore, solo distese di campi, vigneti e alpaca all'interno di recinti.

Gli alpaca amano la tranquillità e il silenzio, preparate i vostri bambini a questo aspetto e rispetto nei confronti degli alpaca. Durante la passeggiata sarà infatti necessario seguire alcune (poche) regole per potersi divertire e non spaventare gli alpaca che passeggiano con voi.

alpaca di marano

L'azienda agricola offre la possibilità a grandi e piccini di conoscere da vicino questa specie, toccarla e passeggiare con alcuni degli esemplari presenti nell'allevamento. Penso sia un'esperienza da fare per comprendere a pieno tutto il mondo che c'è dietro a questa specie.

Io, Edo e Tommi abbiamo trascorso la mattinata in compagnia di Gigi, un esemplare di alpaca huacaya di colore beige. Lo sapevate che passeggiare con alpaca significa camminare al loro fianco, nè troppo avanti a loro nè troppo indietro, e senza guardarli troppo perchè non capirebbero che la vostra intenzione è quella di camminare 'davvero'. Sembrano cose scontate ma vedrete che a primo impatto sarete spinti dall'idea di tirarli verso di voi, invece passeggiare con gli alpaca significa 'passeggiare con loro a fianco'.

Potrete passeggiare tra filari e vigneti al loro fianco, chiacchierare con Gloria che vi racconterà curiosità e particolarità di ogni esemplare e fermarvi a fine passeggiata per ascoltare le curiosità di questa specie.

Non perdetevi i prodotti realizzati a mano da Gloria e sua madre all'interno di un locale ricavato nella vecchia stalla. La fibra degli alpaca rientra in quella delle fibre pregiate e si dice sia tra quelle migliori al mondo. I colori del pelo degli alpaca sono 22 e così le fibre che possono essere lavorate. Potrete acquistare orecchini, peluche di alpaca, berretti e altri prodotti realizzati con la fibra di alpaca.

Curiosità sugli alpaca

Mentre Edo e Tommi giocavano e fotografavano le tartarughe presenti in un recinto di fronte a quello degli alpaca io sono riuscita a farmi 'quasi' una cultura sul mondo degli alpaca. La cosa mi ha affascinato tantissimo, perchè spesso ci creiamo dei miti, a volte 'falsi' miti.

alpaca di marano

La mia idea di alpaca prima di andare da Gloria era diversa. Li avevo visti altrove e provati a comprendere ma ora posso dire di conoscere meglio questa specie. Continuo ad essere affascinata da essa ma in modo diverso, li vedo meno dolci e più reali. Per tutte le informazioni tecniche rimando al sito ufficiale dell'azienda Alpaca di Marano, Gloria ha approfondito qui tutti gli aspetti tecnici e risposto alle domande più frequenti.

Gloria è davvero un'esperta in materia, preparatissima e informatissima su ogni aspetto che riguarda il mondo degli alpaca. In lei si respira la passione in questo mestiere, l'amore che traspare dalla sua voce e dai suoi occhi quando ne parla.

Penso sia un'esperienza divertente per i bambini, ma molto più interessante per noi adulti per capire il mondo degli alpaca.

alpaca di marano

Se passate una giornata con gli Alpaca di Marano potrete partecipare a diverse esperienze. I pacchetti che vengono proposti sono due: in entrambi conoscerete il mondo degli alpaca, potrete toccare con mano alcuni esemplari e scoprire la filiera corta che nasce dietro questa azienda, ma solo scegliendo il pacchetto numero 2 potrete passeggiare al loro fianco. Noi vi consigliamo di farlo.

La durata è di circa 30 minuti sostenibile anche con bambini piccoli: il percorso fiancheggia dei vigneti non ci sono grossi dislivelli. Preparatevi però a prendere in braccio i vostri bambini perchè al rientro potranno essere stanchi.

Nel periodo estivo le passeggiate vengono organizzate la mattina presto per sfuggire al caldo afoso tipico di questa zona. Portatevi dietro una borraccia, vestitevi comodi con un cappellino e scarpe da ginnastica.

Qui trovate il sito dell'Azienda Alpaca di Marano con la storia, informazioni tecniche e contatti per avere maggiori informazioni per vivere questa esperienza.

Se siete amanti degli animali in questo articolo trovate altre realtà in Provincia di Modena e Reggio Emilia in cui i vostri bambini si potranno divertire in compagnia di conigli, asini, cavalli e tanti altri.

Se volete scoprire dove siamo oggi venite a seguire le nostre giornate su @metaperquattro

Oggi vi portiamo alla scoperta dell'Agriturismo Il Bottaccio. Conosciuto e vissuto durante questa estate 2020 un po’ bizzarra. Vi immergerete nell’atmosfera locale, conoscerete la loro produzione di olio e potrete godere della tranquillità che regna in esso.

Se viaggiate con i vostri bambini farete felici anche i vostri piccoli compagni di viaggio che potranno conoscere amici animali, giocare e fare un tuffo nella piscina naturale presente nel bellissimo parco della tenuta.

Abbiamo fatto tappa all'Agriturismo Il Bottaccio prima di partire per il nostro On the road in Corsica, un viaggio bellissimo che ci ha fatto riscoprire questa terra selvaggia e rigenerante, in un'estate dove l'unica necessità era il contatto con la natura e il distanziamento sociale.

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Agriturismo Il Bottaccio

L’Agriturismo Il Bottaccio sorge a Venturina Terme vicino Piombino in Toscana. Meta comoda per chi deve prendere il traghetto a Piombino come nel nostro caso. Da Piombino partono i traghetti per Sardegna, Corsica e Isola d'Elba, quindi perchè non allungare il viaggio di alcune notti e soggiornare in questa oasi di pace e scoprire questa zona della Toscana?

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La parola d’ordine nella tenuta de Il Bottaccio è silenzio e pace. Entrando dal cancello principale ci siamo ritrovati in un giardino di ulivi secolari dai quali viene prodotto l’olio extravergine di oliva Toscano IGP. A completare questo dipinto naturale sono le amache, le panchine e una piscina naturale.

Con i bambini piccoli apprezzo molto questo tipo di piscina perchè scende in modo naturale, non ci sono spigoli e la possibilità di cadere è davvero pari a zero visto il pavimento in pietra naturale. Anche con Tommi mi sono permessa di non seguirlo sempre in piscina ma potermi rilassare sulle amache e sdrai presenti nell'immenso giardino che circonda la piscina.

L’Agriturismo Il Bottaccio offre appartamenti di varie dimensioni dotati di cucina e area esterna per poter mangiare anche all’aperto. Gli appartamenti sono stati ricavati da una vecchia casa di campagna del 1800, ristrutturati mantenendo l’animo e il tipico arredamento toscano. Quelli più piccoli sono all’interno delle ex stalle al piano terra, quelli più ampi con terrazza sono al piano primo.

La possibilità di mangiare all'esterno o nei terrazzi, il barbeque ad uso comune nel giardino e l'atmosfera serale vi faranno rimanere all'interno della tenuta però l’Agriturismo può essere una buona base per visitare il territorio circostante.

Agriturismo Il Bottaccio: dintorni

Il territorio toscano è un mix tra mare e montagna e offre tante esperienze ai viaggiatori. Vi citiamo Campiglia Marittima e la sua Cena Medievale, un banchetto di commensali con pietanze d’epoca, illuminato da torce e tutt’intorno danzatori e musicisti. Tutto questo avviene nell’antica cornice della Rocca di Campiglia.

Vicino c’è il Parco di Rimigliano, un’oasi floro-faunistica che si trova direttamente sul mare. Sull’arenile fiorisce il giglio di mare e le dune sabbiose sono ricoperte di ginepri e mirto. Qui abbiamo scoperto Baratti, un golfo suggestivo da cui si gode di uno splendido panorama, ma non solo perché è meta per gli appassionati di trekking e per chi vuole fare passeggiate nella natura.

Buon soggiorno amici di META, se volete chiederci qualcosa lasciateci un commento, se siete curiosi di scoprire dove siamo oggi venite su @metaperquattro

USCI@AMO ! Ecco una nuova recensione per la rubrica libri per bambini viaggiatori. Se cercate altre idee le trovate in questa sezione.

Oggi vi parlo di un e-book per bambini avventurieri. Lo sapevate che si può fare avventura anche dietro casa o in casa? In questo articolo ve ne avevo già parlato e trovate idee per viaggiare con i vostri bambini anche quando non si può partire per una meta lontana o vicina che sia. Fatevi aiutare dall'immaginazione dei vostri figli, il divertimento è assicurato.

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USCI@AMO: E-BOOK PER BAMBINI E GENITORI

L'e-book di cui vi voglio parlare oggi è stato scritto da Silvia, Serena e Cristiano che durante la quarantena hanno avuto la bellissima idea di riunire le loro professionalità e raccoglierle in due e-book: COnVIvenzaD19 e Usci@amo.

Ecco in breve chi sono i tre autori:

Serena Paioli, farmacista con specializzazione in Farmacia Ospedaliera ed esperta del mondo dell'infanzia.

Silvia Gozzi, insegnate di scuola primaria, mamma e scrittrice per passione.

Cristiano Rosafio, laureato in Biotecnologie Mediche e in Medicina e Chirurgia, specialista in pediatria e papà.

COnVIvenzaD19 è il loro primo e-book, una raccolta di idee per divertirsi insieme ai propri figli dentro le mura di casa. È stato scritto e pubblicato durante la quarantena ma può sempre tornare utile in un giorno di pioggia o quando si ha voglia di rimanere a casa e divertirsi facendo qualche attività in famiglia. Se non lo avete ancora letto vi consiglio anche questo primo e-book che potete scaricare nel sito (trovate il link a fine articolo).

andrà tutto bene

Nell'e-book Usci@amo invece sono state raccolte idee per trascorrere un pomeriggio o un'intera giornata con i vostri bambini a contatto con la natura. Ci sono consigli e idee da fare in cortile, con l'acqua, per piccoli avventurieri o aspiranti fotografi. Idee realizzabili ovunque voi siate.

Perché i tre autori hanno deciso di scrivere un libro sulle attività da fare fuori? (Rispondo con parole loro) "Perché stare all'aperto è fondamentale per la crescita dei nostri figli, perché l'ambiente che ci circonda è una riscoperta, perché fuori è tutto più bello e semplice".

Una sezione è dedicata a consigli per chi vive o visita la zona di Modena e dintorni. Sono segnalati parchi, fattorie e destinazioni della zona di Modena e provincia. Tutte destinazioni adatte a famiglie con bambini, segnalate con una breve recensione e fotografia.

I tre autori si sono concentrati sulla Provincia in cui abitano con l'intento di essere d'aiuto a genitori in cerca di utili consigli. Recentemente è capitato anche a me di usufruire di questo bellissimo strumento. Un pomeriggio non sapendo cosa fare con Edo e Tommi mi sono detta: apriamo l'e-book e prendiamo spunto, e così è stato.

Il risultato è stato un bellissimo pomeriggio al Parco Rio dei Gamberi che non avevamo mai visto fino ad allora. Ecco qui il nostro racconto al Parco Rio dei Gamberi di Castelnuovo Rangone.

USCI@AMO: CONSIGLI DI PRIMO SOCCORSO

Nell'e-book trovate una sezione dedicata ai consigli di primo soccorso in viaggio redatta dal pediatra Cristiano. Li ho trovati semplici consigli ma pur sempre utili e a volte troppo scontati da essere quasi dimenticati. Cristiano vi fornisce anche l'elenco di un kit di pronto soccorso da portarvi sempre dietro in viaggio.

Infine nell'e-book Usci@amo trovate l'elenco delle cose da non dimenticare per lo zainetto dei vostri bambini durante una gita. Quindi niente scuse mamme, andate a prendere nota. D'ora in avanti dovrete essere pronte e preparate anche su questi aspetti.

Ringrazio personalmente Silvia, Serena e Cristiano per aver citato il nostro blog METAPERQUATTRO tra i siti da seguire. Questa breve recensione è un piccolo ringraziamento per questo onore. E ora spetta a voi andarlo a scaricare e leggere, ah quasi dimenticavo è gratuito ed utilissimo.

Buona lettura amici di META, qui trovate il link per scaricare l'ebook Usci@amo.

Se volete scoprire dove siamo oggi venite su @metaperquattro non vi faremo annoiare.

Oggi vi portiamo a conoscere l'Oasi delle Tartarughe A Cupulatta.

Questa tappa è rientrata nel nostro recente on the road in Corsica con bambini, qui trovate il nostro racconto. Se viaggiate con bambini, salvate questa tappa perchè sarà molto apprezzata dai piccoli di casa e potrete far vivere a loro un'esperienza diversa dalle tappe di mare e montagna tipiche della Corsica.

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Oasi delle Tartarughe A Cupulatta

A Cupulatta si trova in Corsica più precisamente a Vero. Questo parco zoologico si estende in un sito naturale di 2,5 ettari. Qui potrete scoprire la vita nascosta delle tartarughe. Il parco ospita 170 specie e oltre 3.000 animali. Ci sono specie dell'America e del Mediterraneo, dell'Asia e dell'Africa. Potrete fare un tour completo di ogni continente e scoprire le specie tipiche di ogni paese.

Lungo il percorso sono stati installati pannelli espositivi (in francese o inglese) che raccontano la vita e le tipicità delle tartarughe in queste molteplici regioni del mondo. Ci sono cartelli che spiegano le differenze tra esemplare maschio ed esemplare femmina e il modo per riconoscerle. Ci sono altri cartelli che spiegano cosa mangiano le varie specie e come vivono.

Vicino ad ogni recinto o teca c’è il cartello con il nome della specie di tartaruga e la zona geografica in cui vive. Diventa un modo per rendere la visita più coinvolgente per i vostri bambini.

Oasi delle Tartarughe A Cupulatta: il parco

A CUPULATTA significa TARTARUGA in lingua corsa. Il centro alleva, studia e protegge le tartarughe di terra e di acqua da tutto il mondo. Abbiamo letto che il parco è impegnato anche in programmi di riproduzione e tutela delle specie a rischio, motivo di una parte del costo del biglietto.

Il parco si visita in circa 3 ore soffermandosi bene sulle singole specie, le nostre preferite sono state le testuggini delle Galapagos. Ogni specie è ospitata in recinti e vasche adeguati. Il parco è realizzato in un’area ombreggiata quasi ovunque quindi la visita è piacevole. Nelle giornate più calde sono predisposte piogge di vapore fresco in alcuni punti come refrigerio.

Vestitevi comodi con scarpe da ginnastica perché il sentiero è in terra quindi le ciabatte da spiaggia risulterebbero un po’ scomode, ci sono discese, scale e radici da oltrepassare. Tutto molto semplice e a misura di bambino.

Un’area è dedicata alla cura e crescita dei cuccioli di ogni specie. Sono visibili all’interno di teche dietro a delle vetrate. Qui vi potrete informare sul primo sviluppo dei nuovi nati e conoscere le varie tipologie di uova.

A Cupulatta: oltre il parco

All'interno del parco ci sono servizi igienici e un bar con panini, gelati e bibite. Si può anche portare il pranzo al sacco e mangiare all’interno del parco sui tavoli presenti nell’area ristoro. È presente anche un piccolo shop, noi abbiamo acquistato la guida del parco all’inizio della visita, Edo cercava le specie sul libro per associarle a quelle che vedeva lungo il percorso. Attraverso il nome e la foto Edo riconosceva le varie specie. È diventato un bel gioco per coinvolgere ancora di più i bambini nella visita.

Il costo del biglietto è di 12 € per persona, 9 euro per i bambini. Il costo non è solo per la visita ma anche per sostenere i progetti che il parco zoologico segue. Quindi se state pensando che il costo dell’ingresso è un po’ caro pensate al fine a cui i soldi sono destinati, forse li pagherete più piacevolmente. Il parcheggio in loco è gratuito e in parte ombreggiato.

Questo era il nostro articolo sull'Oasi delle Tartarughe A Cupulatta. Se siete in cerca di ispirazione per organizzare il vostro prossimo viaggio in Corsica, qui vi raccontiamo le 5 spiagge più belle della Corsica visitate durante il nostro on the road da sud a nord. Se invece siete curiosi di sapere dove siamo ora seguiteci su @metaperquattro.

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